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IL PARERE - Bergomi: "La concorrenza era forte, ma l'Inter è stata brava a ripartire dopo i momenti difficili"
04.05.2026 11:50 di Napoli Magazine
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Beppe Bergomi, ex difensore e l'ultimo capitano dell'Inter a festeggiare lo scudetto in casa, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, ha commentato la vittoria del 21esimo tricolore nerazzurro: "Uno Scudetto non scontato. Bisogna ricordarsi il percorso e da dove partiva questa squadra, Sono stati veramente bravi: squadra, società e soprattutto allenatore. Chivu è un ragazzo che ti entra nel cuore, aveva bisogno di ripartire. In Italia, quando si arriva secondi anche in Champions, parliamo di fallimento. Invece aveva fatto bene quella squadra. Doveva solo ripartire, ritrovare la voglia di stare insieme e, come ha detto Chivu, metterci la faccia. La concorrenza era forte, ma l'Inter è stata brava a ripartire dopo i momenti difficili. La vittoria contro la Roma e quel gol di Calhanoglu a fine primo tempo sono stati i momenti decisivi in cui l'Inter ha preso forza e gli altri hanno mollato. Un consiglio a Marotta? Marotta ha le idee chiare, sa come costruire una squadra, sa che deve ringiovanire, anche se solo con i giovani non si vince. Quindi deve esserci un mix giusto tra giocatori giovani ed più esperti. Ma deve esserci sempre una base italiana, che in questi anni ha trascinato la squadra alle vittorie. Non devo suggerire niente al presidente, sa bene cosa fare", conclude.

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IL PARERE - Bergomi: "La concorrenza era forte, ma l'Inter è stata brava a ripartire dopo i momenti difficili"

di Napoli Magazine

04/05/2026 - 11:50

Beppe Bergomi, ex difensore e l'ultimo capitano dell'Inter a festeggiare lo scudetto in casa, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, ha commentato la vittoria del 21esimo tricolore nerazzurro: "Uno Scudetto non scontato. Bisogna ricordarsi il percorso e da dove partiva questa squadra, Sono stati veramente bravi: squadra, società e soprattutto allenatore. Chivu è un ragazzo che ti entra nel cuore, aveva bisogno di ripartire. In Italia, quando si arriva secondi anche in Champions, parliamo di fallimento. Invece aveva fatto bene quella squadra. Doveva solo ripartire, ritrovare la voglia di stare insieme e, come ha detto Chivu, metterci la faccia. La concorrenza era forte, ma l'Inter è stata brava a ripartire dopo i momenti difficili. La vittoria contro la Roma e quel gol di Calhanoglu a fine primo tempo sono stati i momenti decisivi in cui l'Inter ha preso forza e gli altri hanno mollato. Un consiglio a Marotta? Marotta ha le idee chiare, sa come costruire una squadra, sa che deve ringiovanire, anche se solo con i giovani non si vince. Quindi deve esserci un mix giusto tra giocatori giovani ed più esperti. Ma deve esserci sempre una base italiana, che in questi anni ha trascinato la squadra alle vittorie. Non devo suggerire niente al presidente, sa bene cosa fare", conclude.