Il caso Dani Alves non è chiuso. La procura di Barcellona ha deciso di presentare ricorso alla Corte suprema spagnola pochi giorni dopo l'assoluzione dell'ex giocatore di Barcellona, PSG e Juventus, accusato di violenza sessuale da parte di una giovane donna. Il presunto fatto risale al 31 dicembre 2022, in una discoteca di Barcellona. Condannato in primo grado nel febbraio 2024 a quattro anni e mezzo di carcere ma rilasciato in attesa del processo d'appello dietro il pagamento di una cauzione di un milione di euro, l'ex calciatore brasiliano - oggi 42enne - è stato assolto venerdì scorso dalla Corte di giustizia Catalana, che ha sottolineato la mancanza di "affidabilità" della querelante.
di Napoli Magazine
02/04/2025 - 13:48
Il caso Dani Alves non è chiuso. La procura di Barcellona ha deciso di presentare ricorso alla Corte suprema spagnola pochi giorni dopo l'assoluzione dell'ex giocatore di Barcellona, PSG e Juventus, accusato di violenza sessuale da parte di una giovane donna. Il presunto fatto risale al 31 dicembre 2022, in una discoteca di Barcellona. Condannato in primo grado nel febbraio 2024 a quattro anni e mezzo di carcere ma rilasciato in attesa del processo d'appello dietro il pagamento di una cauzione di un milione di euro, l'ex calciatore brasiliano - oggi 42enne - è stato assolto venerdì scorso dalla Corte di giustizia Catalana, che ha sottolineato la mancanza di "affidabilità" della querelante.