Il dirigente sportivo Giuseppe Cannella è intervenuto nel corso di Bordocampo-Il Tempo su Radio Capri: "La logica che vuole che giochi chi sta in una condizione migliore, senza togliere nulla a Neres, tra l’altro anche per evitare una ricaduta, credo tocchi a Raspadori. Tra l’altro Conte ha mostrato di voler inserire gradualmente i calciatori dopo gli infortuni. Napoli-Milan? I rossoneri non sono giudicabili tatticamente, lo dice la storia di quest’anno. I giocatori ci sono, gli allenatori che si sono avvicendati non hanno saputo trovare la chiave per sfruttare le loro caratteristiche. Ci sono tanti buoni calciatori che presi da soli possono anche crearti dei problemi se sono in giornata e trovano la giocata. Raspadori? Per dare un giudizio c’è bisogno di essere presenti, di vivere giorno dopo giorno le situazioni di un gruppo. Il calciatore ha dimostrato di essere efficiente in un determinato modulo, sottopunta, a ridosso di una punta, mentre il Napoli negli ultimi anni ha dimostrato di sfruttare gli esterni, quindi non ha trovato mai una collocazione precisa. Bisogna sfruttarlo al meglio per quelle che sono le sue caratteristiche. Lukaku? Penalizzato dalla cessione Kvara e dagli infortuni degli esterni, l’allenatore conosce gli aspetti sui quali affidarsi. Quando attacchi con le catene sulle fasce i centrocampisti avversari sono costretti a raddoppiare gli esterni e quindi si libera spazio per lui. Ha fatto i suoi gol, ma non si può pensare di affidare tutto a lui".
di Napoli Magazine
28/03/2025 - 19:43
Il dirigente sportivo Giuseppe Cannella è intervenuto nel corso di Bordocampo-Il Tempo su Radio Capri: "La logica che vuole che giochi chi sta in una condizione migliore, senza togliere nulla a Neres, tra l’altro anche per evitare una ricaduta, credo tocchi a Raspadori. Tra l’altro Conte ha mostrato di voler inserire gradualmente i calciatori dopo gli infortuni. Napoli-Milan? I rossoneri non sono giudicabili tatticamente, lo dice la storia di quest’anno. I giocatori ci sono, gli allenatori che si sono avvicendati non hanno saputo trovare la chiave per sfruttare le loro caratteristiche. Ci sono tanti buoni calciatori che presi da soli possono anche crearti dei problemi se sono in giornata e trovano la giocata. Raspadori? Per dare un giudizio c’è bisogno di essere presenti, di vivere giorno dopo giorno le situazioni di un gruppo. Il calciatore ha dimostrato di essere efficiente in un determinato modulo, sottopunta, a ridosso di una punta, mentre il Napoli negli ultimi anni ha dimostrato di sfruttare gli esterni, quindi non ha trovato mai una collocazione precisa. Bisogna sfruttarlo al meglio per quelle che sono le sue caratteristiche. Lukaku? Penalizzato dalla cessione Kvara e dagli infortuni degli esterni, l’allenatore conosce gli aspetti sui quali affidarsi. Quando attacchi con le catene sulle fasce i centrocampisti avversari sono costretti a raddoppiare gli esterni e quindi si libera spazio per lui. Ha fatto i suoi gol, ma non si può pensare di affidare tutto a lui".