Lunga sosta alle spalle, Avellino alle porte. La Sampdoria di Corradi è pronta a tornare in campo, obiettivo per il Doria ripartire da dove si era fermato: vittoria in casa col Catanzaro e primo successo della stagione per l’allenatore blucerchiato e la sua Samp.
“Qualche difficoltà nella sosta l’abbiamo avuta, ma il gruppo ha lavorato bene anche se spesso a ranghi ridotti. - le prime parole di Corradi dalla sala stampa del Mugnaini alla vigilia - La disponibilità, la qualità e l’atteggiamento sono stati di livello molto alto”. Sulla possibilità che la pausa abbia interrotto la scia positiva dei tre punti nell’ultima gara a Marassi. “Dobbiamo essere bravi a concentrarci sulle soluzioni, non sui problemi: questa pausa non ci ha fatto perdere l’entusiasmo della vittoria sul Catanzaro”.
Sull’Avellino avversario alla ripresa. “Sarà una partita molto difficile per una serie di fattori, non per ultimo giocare sul sintetico, non ci siamo abituati dovremo essere bravi ad ambientarci presto. L’Avellino sta facendo bene, ha caratteristiche ben definite e va affrontato con la massima attenzione. Il calendario? Andremo ad affrontare un periodo molto importante: il cammino è lunghissimo e ci saranno difficoltà, il prossimo ciclo di partite sarà fondamentale. Dovremo essere bravi a consolidare ciò che abbiamo costruito, sono convinto che in termini di sfortuna qualcosa ci verrà restituito”.
A cominciare da qualche rientro dalle tante assenze. “Oggi nella rifinitura sembravamo quasi al completo con 16 giocatore di movimento senza restrizioni: Depaoli, Makoumbou e Ravanelli si sono allenati senza problemi ed è una buona notizia, Karamoh e Mbabu hanno lavorato molto in questa sosta, anche con doppi allenamenti personalizzati. Stanno abbastanza bene e sono a disposizione. Verschaeren? Può ricoprire più ruoli e, come ha fatto in passato, può giocare come interno di centrocampo. Begic l’ho visto bene, è stato più stressante il viaggio di ritorno che l’impiego in campo in nazionale”.
Capitolo infermeria. “Per Sinani l’infortunio (lesione al legamento crociato e alla parte laterale del ginocchio) è grave e l’assenza non sarà banale, sarà sottoposto ad intervento. Se andremo sul mercato degli svincolati? L’idea è aspettare gennaio. Esposito ci ha abituato a recuperi più brevi del previsto, la speranza è che riesca ad accorciare i tempi di recupero”.
di Napoli Magazine
08/10/2026 - 14:50
Lunga sosta alle spalle, Avellino alle porte. La Sampdoria di Corradi è pronta a tornare in campo, obiettivo per il Doria ripartire da dove si era fermato: vittoria in casa col Catanzaro e primo successo della stagione per l’allenatore blucerchiato e la sua Samp.
“Qualche difficoltà nella sosta l’abbiamo avuta, ma il gruppo ha lavorato bene anche se spesso a ranghi ridotti. - le prime parole di Corradi dalla sala stampa del Mugnaini alla vigilia - La disponibilità, la qualità e l’atteggiamento sono stati di livello molto alto”. Sulla possibilità che la pausa abbia interrotto la scia positiva dei tre punti nell’ultima gara a Marassi. “Dobbiamo essere bravi a concentrarci sulle soluzioni, non sui problemi: questa pausa non ci ha fatto perdere l’entusiasmo della vittoria sul Catanzaro”.
Sull’Avellino avversario alla ripresa. “Sarà una partita molto difficile per una serie di fattori, non per ultimo giocare sul sintetico, non ci siamo abituati dovremo essere bravi ad ambientarci presto. L’Avellino sta facendo bene, ha caratteristiche ben definite e va affrontato con la massima attenzione. Il calendario? Andremo ad affrontare un periodo molto importante: il cammino è lunghissimo e ci saranno difficoltà, il prossimo ciclo di partite sarà fondamentale. Dovremo essere bravi a consolidare ciò che abbiamo costruito, sono convinto che in termini di sfortuna qualcosa ci verrà restituito”.
A cominciare da qualche rientro dalle tante assenze. “Oggi nella rifinitura sembravamo quasi al completo con 16 giocatore di movimento senza restrizioni: Depaoli, Makoumbou e Ravanelli si sono allenati senza problemi ed è una buona notizia, Karamoh e Mbabu hanno lavorato molto in questa sosta, anche con doppi allenamenti personalizzati. Stanno abbastanza bene e sono a disposizione. Verschaeren? Può ricoprire più ruoli e, come ha fatto in passato, può giocare come interno di centrocampo. Begic l’ho visto bene, è stato più stressante il viaggio di ritorno che l’impiego in campo in nazionale”.
Capitolo infermeria. “Per Sinani l’infortunio (lesione al legamento crociato e alla parte laterale del ginocchio) è grave e l’assenza non sarà banale, sarà sottoposto ad intervento. Se andremo sul mercato degli svincolati? L’idea è aspettare gennaio. Esposito ci ha abituato a recuperi più brevi del previsto, la speranza è che riesca ad accorciare i tempi di recupero”.