Gli albi illustrati, o picturebook, come strumenti e ponti relazionali potenti per raccontare ai più piccoli (e non solo) storie semplici o complesse attraverso un’alchimia tra parole (poche) e figure (molte), tra realtà del mondo e la sua rappresentazione fantastica. Libri trasversali per tutti, in cui segno e pensiero si intrecciano travalicando i confini nazionali e creando nuove relazioni tra linguaggio verbale e iconico, tra arte, letteratura e scienze, ma anche tra autore e lettore o fra adulto e bambino che leggono insieme.
Ne è testimonianza PEZ, albo illustrato di Emilio Urberuaga e Javier Zabala (Il Gatto Verde edizioni, traduzione di Luna Di Meglio), tra i cinque vincitori della nona edizione del premio di Juvenilia “Il mondo salvato dai ragazzini” in seno al progetto annuale di Reading Literacy creativa “Il mondo salvato dai ragazzini”, ideato e curato dall’Associazione culturale Kolibrì in sodalizio con Andersen e Agita Teatro.
Tema di approfondimento del percorso in-formativo, form/attivo, trasformativo e performativo del progetto 2026 (realizzato grazie al sostegno della Regione Campania nell’ambito del Piano di promozione culturale 2026 e di Bper Banca, con un contributo della Fondazione Banco di Napoli e di E-Geos): “Mare Magnum, Monstrum, Nostrum”. Un tema che i due celebri autori spagnoli affrontano da un punto di vista eccentrico: il protagonista dl loro libro, infatti, è un bizzarro celacanto, pesce arcaico e in questo albo anticonformista, curioso e animato da una gran gioia di vivere senza le catene del “politicamente corretto”: né il mare, né la terra, né il cielo bastano infatti a esaudire il suo bisogno di esplorare e percorrere spiagge, strade e persino la volta celeste. La sua storia stravagante e avventurosa, narrata con frasi icastiche inserite in vivaci tavole pluricromatiche dal segno sintetico e incisivo, snoda con ironia un apologo che inneggia alla libertà, alla creatività e allo sviluppo personale sull’onda di una curiosità come spinta a superare limiti e confini, rendendo possibile l’apparentemente impossibile grazie alla tenacia di una costante ricerca di cambiamento, in cui l’acqua diventa simbolo ancestrale di protezione ma anche di crescita e trasformazione.
Javier Zabala ne parlerà a Napoli, nel consueto doppio appuntamento del ciclo di “Incontri ravvicinati” del Mondo salvato dai ragazzini, in programma martedì 13 ottobre mattina nella Biblioteca Universitaria (ore 10:00-12:00, Via Giovanni Paladino, 39) e il pomeriggio nello Spazio Kids della libreria Feltrinelli (ore 17:00, piazza dei Martiri): artista, illustratore e didatta di fama internazionale, originario di León, in Spagna (dove è nato nel 1962) e residente a Madrid, ha studiato Illustrazione e Disegno grafico alla Scuola d’Arte di Oviedo e poi nella capitale spagnola, dove si è trasferito nel 1984. Da allora ha lavorato come illustratore per riviste, pubblicità, fumetti e per le più importanti case editrici nazionali e con alcune delle più prestigiose in Europa, America e Asia. Zabala, insignito tra i numerosi riconoscimenti del prestigioso Premio Nacional de Ilustración de España 2005 e di due Menzioni d’onore al Premio della Fiera Internazionale di Bologna nel 2005 e nel 2008, ha illustrato più di 90 libri, alcuni dei quali anche scritti da lui (e tradotti in 19 lingue). Ha illustrato, fra gli altri, testi di Cervantes, Shakespeare, Melville, Rodari, Garcia Lorca.
In buona compagnia con il coautore di PEZ, il collega madrileno Emilio Urberuaga: classe 1954, illustratore e autore pluripremiato, le cui opere sono in mostra nei più importanti musei e fondazioni artistiche del mondo; anch’egli, come Zabala, annoverato dalla rivista Andersen tra gli innovatori del libro illustrato per l’infanzia: nella scia di opere saldamente radicate nella tradizione, anche sperimentale, del genere, tanto per le tematiche affrontate quanto per potenza visiva (tra gli oltre 80 libri scritti e illustrati da Urberuaga, ad esempio, figura la fortunata serie di Manolito Quattrocchi e Olivia, i due personaggi di successo dei romanzi per ragazzi scritti da Elvira Lindo).
Da Madrid a Napoli, Javier Zabala incontrerà martedì 13 ottobre i suoi lettori in forma laboratoriale e interattiva, nuovo atteso ospite di Kolibrì con un pubblico variegato di studenti di licei artistici (come il Polo delle Arti Palizzi Caselli), Accademia di Belle Arti di Napoli e Scuola Italiana di Comix guidata da Mario Punzo. Attualmente, infatti. la principale attività professionale di Zabala è quella di insegnante, che cura corsi e workshop di illustrazione e conferenze presso università, biblioteche e scuole d’arte in molti paesi, in particolare Spagna e Italia accanto a Colombia, Ecuador, Messico, Iran, Cuba, Brasile, Venezuela, Israele. Un’occasione insomma davvero speciale per Napoli: i due incontri con la star dell’illustrazione spagnola sono ad accesso libero e gratuito, fino a esaurimento posti.
Così, dopo il successo e la folta partecipazione dei precedenti incontri ravvicinati con gli autori vincitori del premio Il mondo salvato dai ragazzini 2026 (Elisabetta Mitrovic con In Riva al mare, Topipittori; Paolo Giulierini con Mare monstrum, Giunti; Vivian Lamarque con Storia con mare, cielo e paura, Salani), il penultimo step del progetto si concluderà con l’ultimo doppio appuntamento, giovedì 22 ottobre (alle 10:00 in BUN, alle 17:00 nella Stazione Zoologica Anton Dohrn, Sala Marino), su Ondario, lo stupefacente albo illustrato di divulgazione scientifica di Sarah Zambello e Susy Zanella (illustratrice), edito da Nomos.
Gran finale del progetto la tre giorni di Festa/Festival finale, da sabato 7 novembre a lunedì 9 novembre, ricca di ulteriori eventi animati dal ritorno di tutti gli autori e autrici per la cerimonia di premiazione e la restituzione educativa collettiva dei loro libri ad opera delle comunità educanti, in programma nel teatro Sala Assoli.

di Napoli Magazine
12/10/2026 - 10:45
Gli albi illustrati, o picturebook, come strumenti e ponti relazionali potenti per raccontare ai più piccoli (e non solo) storie semplici o complesse attraverso un’alchimia tra parole (poche) e figure (molte), tra realtà del mondo e la sua rappresentazione fantastica. Libri trasversali per tutti, in cui segno e pensiero si intrecciano travalicando i confini nazionali e creando nuove relazioni tra linguaggio verbale e iconico, tra arte, letteratura e scienze, ma anche tra autore e lettore o fra adulto e bambino che leggono insieme.
Ne è testimonianza PEZ, albo illustrato di Emilio Urberuaga e Javier Zabala (Il Gatto Verde edizioni, traduzione di Luna Di Meglio), tra i cinque vincitori della nona edizione del premio di Juvenilia “Il mondo salvato dai ragazzini” in seno al progetto annuale di Reading Literacy creativa “Il mondo salvato dai ragazzini”, ideato e curato dall’Associazione culturale Kolibrì in sodalizio con Andersen e Agita Teatro.
Tema di approfondimento del percorso in-formativo, form/attivo, trasformativo e performativo del progetto 2026 (realizzato grazie al sostegno della Regione Campania nell’ambito del Piano di promozione culturale 2026 e di Bper Banca, con un contributo della Fondazione Banco di Napoli e di E-Geos): “Mare Magnum, Monstrum, Nostrum”. Un tema che i due celebri autori spagnoli affrontano da un punto di vista eccentrico: il protagonista dl loro libro, infatti, è un bizzarro celacanto, pesce arcaico e in questo albo anticonformista, curioso e animato da una gran gioia di vivere senza le catene del “politicamente corretto”: né il mare, né la terra, né il cielo bastano infatti a esaudire il suo bisogno di esplorare e percorrere spiagge, strade e persino la volta celeste. La sua storia stravagante e avventurosa, narrata con frasi icastiche inserite in vivaci tavole pluricromatiche dal segno sintetico e incisivo, snoda con ironia un apologo che inneggia alla libertà, alla creatività e allo sviluppo personale sull’onda di una curiosità come spinta a superare limiti e confini, rendendo possibile l’apparentemente impossibile grazie alla tenacia di una costante ricerca di cambiamento, in cui l’acqua diventa simbolo ancestrale di protezione ma anche di crescita e trasformazione.
Javier Zabala ne parlerà a Napoli, nel consueto doppio appuntamento del ciclo di “Incontri ravvicinati” del Mondo salvato dai ragazzini, in programma martedì 13 ottobre mattina nella Biblioteca Universitaria (ore 10:00-12:00, Via Giovanni Paladino, 39) e il pomeriggio nello Spazio Kids della libreria Feltrinelli (ore 17:00, piazza dei Martiri): artista, illustratore e didatta di fama internazionale, originario di León, in Spagna (dove è nato nel 1962) e residente a Madrid, ha studiato Illustrazione e Disegno grafico alla Scuola d’Arte di Oviedo e poi nella capitale spagnola, dove si è trasferito nel 1984. Da allora ha lavorato come illustratore per riviste, pubblicità, fumetti e per le più importanti case editrici nazionali e con alcune delle più prestigiose in Europa, America e Asia. Zabala, insignito tra i numerosi riconoscimenti del prestigioso Premio Nacional de Ilustración de España 2005 e di due Menzioni d’onore al Premio della Fiera Internazionale di Bologna nel 2005 e nel 2008, ha illustrato più di 90 libri, alcuni dei quali anche scritti da lui (e tradotti in 19 lingue). Ha illustrato, fra gli altri, testi di Cervantes, Shakespeare, Melville, Rodari, Garcia Lorca.
In buona compagnia con il coautore di PEZ, il collega madrileno Emilio Urberuaga: classe 1954, illustratore e autore pluripremiato, le cui opere sono in mostra nei più importanti musei e fondazioni artistiche del mondo; anch’egli, come Zabala, annoverato dalla rivista Andersen tra gli innovatori del libro illustrato per l’infanzia: nella scia di opere saldamente radicate nella tradizione, anche sperimentale, del genere, tanto per le tematiche affrontate quanto per potenza visiva (tra gli oltre 80 libri scritti e illustrati da Urberuaga, ad esempio, figura la fortunata serie di Manolito Quattrocchi e Olivia, i due personaggi di successo dei romanzi per ragazzi scritti da Elvira Lindo).
Da Madrid a Napoli, Javier Zabala incontrerà martedì 13 ottobre i suoi lettori in forma laboratoriale e interattiva, nuovo atteso ospite di Kolibrì con un pubblico variegato di studenti di licei artistici (come il Polo delle Arti Palizzi Caselli), Accademia di Belle Arti di Napoli e Scuola Italiana di Comix guidata da Mario Punzo. Attualmente, infatti. la principale attività professionale di Zabala è quella di insegnante, che cura corsi e workshop di illustrazione e conferenze presso università, biblioteche e scuole d’arte in molti paesi, in particolare Spagna e Italia accanto a Colombia, Ecuador, Messico, Iran, Cuba, Brasile, Venezuela, Israele. Un’occasione insomma davvero speciale per Napoli: i due incontri con la star dell’illustrazione spagnola sono ad accesso libero e gratuito, fino a esaurimento posti.
Così, dopo il successo e la folta partecipazione dei precedenti incontri ravvicinati con gli autori vincitori del premio Il mondo salvato dai ragazzini 2026 (Elisabetta Mitrovic con In Riva al mare, Topipittori; Paolo Giulierini con Mare monstrum, Giunti; Vivian Lamarque con Storia con mare, cielo e paura, Salani), il penultimo step del progetto si concluderà con l’ultimo doppio appuntamento, giovedì 22 ottobre (alle 10:00 in BUN, alle 17:00 nella Stazione Zoologica Anton Dohrn, Sala Marino), su Ondario, lo stupefacente albo illustrato di divulgazione scientifica di Sarah Zambello e Susy Zanella (illustratrice), edito da Nomos.
Gran finale del progetto la tre giorni di Festa/Festival finale, da sabato 7 novembre a lunedì 9 novembre, ricca di ulteriori eventi animati dal ritorno di tutti gli autori e autrici per la cerimonia di premiazione e la restituzione educativa collettiva dei loro libri ad opera delle comunità educanti, in programma nel teatro Sala Assoli.
