La Sala Caduti di Nassiriya del Consiglio Regionale della Campania ha accolto la presentazione ufficiale de “Il coraggio di essere donna”, il nuovo libro della giornalista e conduttrice Mariù Adamo, edito da De Nigris Editore. L’incontro, organizzato e promosso da “La Salute è di moda”, ha richiamato l’attenzione di istituzioni e media in relazione ai temi di cronaca e cultura del sociale.
Il volume è un viaggio intenso attraverso i ritratti di 14 protagoniste – sportive, artiste, attiviste e madri – che hanno saputo trasformare il dolore in forza e la fragilità in resistenza. Racconti segnati da violenza, malattia e discriminazione che, grazie alla scrittura profonda ed empatica dell'autrice, si convertono in testimonianze di straordinaria capacità di rinascita. L'opera accende i riflettori su chi troppo spesso resta invisibile e inascoltato, promuovendo i valori della parità di genere, dei diritti civili e della dignità sociale.
L’importanza dei temi trattai nel volume è stata sottolineata da un largo parterre istituzionale. L’evento si è concluso con un ampio intervento di Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio Regionale della Campania. Al dibattito sono intervenuti figure chiave del panorama civile e sanitario: Lorenzo Irace (La Salute è di Moda e Responsabile Cittadinanza attiva TDM Nola), Alessandro Totaro (Presidente Confesercenti Salute Campania e VIII Commissione Sanità e lavoro intergruppo parlamentare per lo sviluppo sud, aree fragili e isole minori), Bruna Fiola (Presidente VI Commissione Consiliare Campania), Loredana Raia (Presidente V Commissione Sanità e Sicurezza Sociale Campania) e Giovanni Mensorio (Presidente III Commissione Consiliare Campania). Presente anche l'editore Armando De Nigris.
La mattinata ha visto impegnata l’attrice Maria Pacilio nella lettura di un estratto del volume, mentre il dialogo con l’autrice è stato curato dal giornalista e scrittore Michelangelo Iossa. Prezioso anche il videosaluto della professoressa Annamaria Colao, Professore Ordinario di Endocrinologia dell’Università degli Studi ‘Federico II’ e Chairholder della Cattedra UNESCO “Educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile”.
Nel corso della presentazione sono intervenuti, inoltre, l'Assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli Antonio De Iesu e la dottoressa Marinella Modica, che ha coordinato l'evento per "La Salute è di Moda".
Molto emozionante è stata la presenza in sala di molte delle 14 protagoniste del libro, tra cui Antonella Leardi, Maria Teresa Giglio e Daniela Di Maggio. Quest'ultima – la cui storia apre il volume – è la mamma di Giovanbattista Cutolo, detto Giogiò, il musicista ventiquattrenne ucciso la sera del 31 agosto 2023 a Napoli da un diciassettenne per futili motivi. A margine dell'incontro, Di Maggio ha dichiarato con gioia la propria determinazione: “Mi impegnerò affinché venga istituito il reato di 'mammicidio' come aggravante per i minori e per gli adulti che uccidono senza motivo, perché se uccidi un figlio hai ucciso anche sua madre”. Per l’occasione la donna indossava scarpe bianche, destinate a diventare il simbolo di questa battaglia. Un invito potente a credere nella capacità di trasformare la tragedia in un nuovo inizio di riscatto civile.
di Napoli Magazine
04/07/2026 - 17:35
La Sala Caduti di Nassiriya del Consiglio Regionale della Campania ha accolto la presentazione ufficiale de “Il coraggio di essere donna”, il nuovo libro della giornalista e conduttrice Mariù Adamo, edito da De Nigris Editore. L’incontro, organizzato e promosso da “La Salute è di moda”, ha richiamato l’attenzione di istituzioni e media in relazione ai temi di cronaca e cultura del sociale.
Il volume è un viaggio intenso attraverso i ritratti di 14 protagoniste – sportive, artiste, attiviste e madri – che hanno saputo trasformare il dolore in forza e la fragilità in resistenza. Racconti segnati da violenza, malattia e discriminazione che, grazie alla scrittura profonda ed empatica dell'autrice, si convertono in testimonianze di straordinaria capacità di rinascita. L'opera accende i riflettori su chi troppo spesso resta invisibile e inascoltato, promuovendo i valori della parità di genere, dei diritti civili e della dignità sociale.
L’importanza dei temi trattai nel volume è stata sottolineata da un largo parterre istituzionale. L’evento si è concluso con un ampio intervento di Massimiliano Manfredi, Presidente del Consiglio Regionale della Campania. Al dibattito sono intervenuti figure chiave del panorama civile e sanitario: Lorenzo Irace (La Salute è di Moda e Responsabile Cittadinanza attiva TDM Nola), Alessandro Totaro (Presidente Confesercenti Salute Campania e VIII Commissione Sanità e lavoro intergruppo parlamentare per lo sviluppo sud, aree fragili e isole minori), Bruna Fiola (Presidente VI Commissione Consiliare Campania), Loredana Raia (Presidente V Commissione Sanità e Sicurezza Sociale Campania) e Giovanni Mensorio (Presidente III Commissione Consiliare Campania). Presente anche l'editore Armando De Nigris.
La mattinata ha visto impegnata l’attrice Maria Pacilio nella lettura di un estratto del volume, mentre il dialogo con l’autrice è stato curato dal giornalista e scrittore Michelangelo Iossa. Prezioso anche il videosaluto della professoressa Annamaria Colao, Professore Ordinario di Endocrinologia dell’Università degli Studi ‘Federico II’ e Chairholder della Cattedra UNESCO “Educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile”.
Nel corso della presentazione sono intervenuti, inoltre, l'Assessore alla Polizia Municipale e alla Legalità del Comune di Napoli Antonio De Iesu e la dottoressa Marinella Modica, che ha coordinato l'evento per "La Salute è di Moda".
Molto emozionante è stata la presenza in sala di molte delle 14 protagoniste del libro, tra cui Antonella Leardi, Maria Teresa Giglio e Daniela Di Maggio. Quest'ultima – la cui storia apre il volume – è la mamma di Giovanbattista Cutolo, detto Giogiò, il musicista ventiquattrenne ucciso la sera del 31 agosto 2023 a Napoli da un diciassettenne per futili motivi. A margine dell'incontro, Di Maggio ha dichiarato con gioia la propria determinazione: “Mi impegnerò affinché venga istituito il reato di 'mammicidio' come aggravante per i minori e per gli adulti che uccidono senza motivo, perché se uccidi un figlio hai ucciso anche sua madre”. Per l’occasione la donna indossava scarpe bianche, destinate a diventare il simbolo di questa battaglia. Un invito potente a credere nella capacità di trasformare la tragedia in un nuovo inizio di riscatto civile.