Cultura & Gossip
FESTIVAL - "Minuscoli Maiuscoli-Oltre la Luna, un'epica rock di comunità": Chiaiano si trasforma in un teatro a cielo aperto
03.11.2026 16:41 di Napoli Magazine
aA

Il quartiere di Chiaiano si trasforma in un vero e proprio teatro a cielo aperto. Dal 6 novembre e fino al 5 dicembre 2026, prende il via la quinta edizione del Festival "Minuscoli Maiuscoli-Oltre la Luna. Un'epica rock di comunità", progetto curato dalla compagnia Il Teatro nel Baule in collaborazione con Cgd Napoli ets e I.c. Giovanni XXIII e promosso nell'ambito dell'Avviso pubblico FNSV 2026 del Comune di Napoli. Il tema della stagione sarà "Il rock, l'avventura e l'epico", attorno al quale ruoteranno in modo corale tutti gli eventi dell'edizione 2026. Attraverso l'energia e lo spirito di ribellione del rock, il fascino del viaggio avventuroso e la riscoperta di un'epica quotidiana e partecipata, gli spettacoli e i laboratori accompagneranno il pubblico in un'esplorazione straordinaria, trasformando le storie individuali e collettive del territorio in forme di ricostruzione sociale, resistenza culturale e narrazione condivisa.

L'iniziativa punta a riappropriarsi degli spazi urbani e relazionali attraverso un viaggio tra mito, memoria, musica e immaginazione alla ricerca delle "cose perdute". La rassegna sarà ospitata da diverse location – a partire dall'Auditorium Giovanni XXIII e la Casa di Riposo Green House, fino al mercato rionale e alle scuole – scenari diffusi per spettacoli e pratiche partecipative capaci di far interagire bambini, adolescenti, famiglie e anziani. Gli spettacoli dal vivo attraverseranno luoghi convenzionali e insoliti del territorio con proposte pensate per ogni fascia d'età, sviluppando un dialogo intergenerazionale con cui tessere legami tra gli strati sociali del territorio. Anziani e bambini mescoleranno le loro età, costruendo assieme progetti di drammaturgia per raccontare le rispettive età e punti di vista. E poi spettacoli per non vedenti e ipovedenti, focus su culture internazionali, progetti di arte su emancipazione femminile e resistenza sociale.

Si parte con gli eventi il 6 novembre alle ore 17 con Club27 (di e con Ippolito Chiarello) nella Casa di riposo Green House (Via G.A. Campano, 62), con repliche il 7 novembre (alle 11 presso il Mercato di Chiaiano e alle 19 all'Auditorium Giovanni XXIII). Un viaggio radiofonico e teatrale nella memoria e nei miti del rock condotto da un dj notturno che evoca leggende come Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Robert Johnson, Jim Morrison, Amy Winehouse, Jeff Buckley, Elvis Presley, Andy Warhol. Ippolito Chiarello riporta in vita i miti del club 27 attraverso la loro musica, le parole, le suggestioni di una notte molto rock, senza tempo e senza spazio, in cui protagonista è il teatro e il suo pubblico. Sarà poi la volta di Passaggio Segreto (produzione de Il Teatro nel Baule) all'Auditorium Giovanni XXIII, il 14 e 15 novembre, ore 16.30 e ore 18: una straordinaria esplorazione sonoro-tattile accessibile a persone cieche e ipovedenti, un'esperienza poetica e sensoriale a occhi chiusi articolata in tre stanze (L'Amore, La Morte e L'Universo) con suoni e voci registrate in microfono binaurale. La regia dello spettacolo è affidata a Sebastiano Coticelli e Simona Di Maio, e con Caterina Modafferi, Ludovica Sodo, Lucia Straccamore. Il 18 e 19 novembre, ore 11, sempre all'Auditorium, Bambine Ribelli (produzione Il Teatro nel Baule, per la regia di Simona Di Maio, con Angelica Di Ruocco, Melissa Di Genova, Carla Guardascione): un viaggio scenico attraverso sette biografie femminili, storie di coraggio, sfide superate e sogni realizzati. Il 26 e 27 novembre (ore 10 e ore 11) e il 28 novembre alle 17, all'Auditorium, lo spettacolo Musica per i piccoli amanti del Rock (produzione La Fabbrica del Divertimento), un viaggio musicale immersivo alla scoperta dei suoni del mare e dell'avventura, durante il quale bambini, insegnanti e famiglie saranno coinvolti attraverso body percussion, oggetti sonori e un repertorio rock internazionale e partenopeo. Il 29 novembre alle 17, tocca a Il Viaggio incantato (produzione Coffee Brecht), spettacolo che nasce grazie al contributo della fantasia degli spettatori di adulti e bambini, il pubblico sarà sempre chiamato a dare input e suggerimenti per portare il protagonista alla fine del suo viaggio. Si chiude il 5 dicembre alle 17 con Parata Rock-Romantica del quartiere con i Beaters, la tribut band dei Beatles, con concerto finale, abiti di scena e strumenti vintage per rievocare l'atmosfera della Beatlemania: dalle grandi hit alle B-sides, dalle versioni live alle rarità Anthology e BBC.

«Oltre la Luna è un invito a metterci in cammino insieme alla ricerca di ciò che spesso rischiamo di smarrire, desideri, coraggio, memorie e relazioni – sottolineano i fondatori e direttori artistici del progetto Simona Di Maio e Sebastiano Coticelli – Abbiamo immaginato un festival profondamente partecipativo, accessibile a tutti, dove lo spettatore non è mai un semplice fruitore di passaggio, ma il cuore stesso dell'azione scenica. Trasformiamo il territorio in un cantiere aperto di bellezza, inclusione e condivisione. Chiaiano non è dunque solo cornice del festival, ma protagonista pulsante, culla nella quale la comunità possa riscoprirsi parte attiva di un unico, grande racconto».

Non solo spettacoli. La rassegna offre una serie di laboratori e attività formative, che coinvolgeranno l'intera comunità in percorsi continuativi (tutti accessibili a persone diversamente abili). Le iniziative laboratoriali costituiscono il nucleo strutturale del festival: bambini, adolescenti, adulti e anziani, condotti da professionisti del settore, intrecceranno teatro, musica, scrittura, tessile e scenotecnica, valorizzando la memoria e la creativita` come strumenti di relazione e costruzione collettiva. I percorsi confluiranno in azioni performative e restituzioni pubbliche, fino alla mostra e alla parata finale.

L'inizio è affidato a Battiti in bottiglia (corso di body percussion per bambini) il 3, 4, 9, 24, 25, 26 novembre nella scuola primaria Giovanni XXIII. Con Michela Miccio, corpo, voce, strumenti e materiali semplici per scoprire la ricchezza sonora del nostro quotidiano: il lavoro confluirà nella parata finale del 5 dicembre.

Telemaco sulla Luna (corso di teatro per ragazzi), tutti i giovedì fino al 3 dicembre dalle 17 alle 19, all'Auditorium Giovanni XXIII. Con Melissa Di Genova e Simona Di Maio. Sviluppa un percorso intergenerazionale tra gli adolescenti del Punto Luce e gli anziani della Casa di Riposo Green House, trasformando i ricordi in drammaturgia originale.

Suggestivo sarà il percorso intitolato Penelope e l'Atlante tessile dei luoghi sconosciuti (corso di cucito narrativo per donne e madri over 18), tutti i mercoledì fino al 25 novembre (ore 17-19), con Maria Isabel Albertini, ispirato alla tecnica delle Arpilleras cilene, ovvero opere di stoffa che le donne cilene cucivano negli anni Settanta dando voce al dissenso verso il regime dittatoriale di Pinochet, e con cui raccontavano la realtà di quegli anni attraverso l'arte tessile: arpillera è una parola spagnola che indica la tela grezza, il materiale base poi arricchito da stoffe e materiali di riuso, per celebrare il potere dell'arte come atto di rinascita individuale e memoria collettiva. A Chiaiano, il ricamo e il riuso di stoffe serviranno a costruire mappe emotive e collettive del quartiere. Il tema centrale è mettersi in dialogo per raccontare ciò che è stato perduto e che si desidera ritrovare, attraverso una mappa visiva che condurrà l'intera comunità a tessere un'enorme opera di tappezzeria dove colori, fili e aghi lasceranno la traccia di ciò che si racconta, perché sia sempre possibile recuperare il proprio mondo interiore e metterlo in condivisione con gli altri.

Ulisse: viaggio su corde e metallo (corso di scenotecnica), fino al 17 novembre. Insieme a Francesco Felaco, il progetto sarà occasione per elaborare un'altra grande installazione cittadina, la scala verso la Luna, una struttura simbolica e dispositivo scenico permanente.

Infine Abitare la stessa Luna (workshop pratico e tavola rotonda), il 5 dicembre ore 9-16 all'Auditorium Giovanni XXIII, aperto a insegnanti, educatori, attori, artisti, registi. Un momento di confronto su infanzia e terza età tra arte, educazione e cura attraverso pratiche che uniscono generazioni e linguaggi creativi.

ULTIMISSIME CULTURA & GOSSIP
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
FESTIVAL - "Minuscoli Maiuscoli-Oltre la Luna, un'epica rock di comunità": Chiaiano si trasforma in un teatro a cielo aperto

di Napoli Magazine

03/11/2026 - 16:41

Il quartiere di Chiaiano si trasforma in un vero e proprio teatro a cielo aperto. Dal 6 novembre e fino al 5 dicembre 2026, prende il via la quinta edizione del Festival "Minuscoli Maiuscoli-Oltre la Luna. Un'epica rock di comunità", progetto curato dalla compagnia Il Teatro nel Baule in collaborazione con Cgd Napoli ets e I.c. Giovanni XXIII e promosso nell'ambito dell'Avviso pubblico FNSV 2026 del Comune di Napoli. Il tema della stagione sarà "Il rock, l'avventura e l'epico", attorno al quale ruoteranno in modo corale tutti gli eventi dell'edizione 2026. Attraverso l'energia e lo spirito di ribellione del rock, il fascino del viaggio avventuroso e la riscoperta di un'epica quotidiana e partecipata, gli spettacoli e i laboratori accompagneranno il pubblico in un'esplorazione straordinaria, trasformando le storie individuali e collettive del territorio in forme di ricostruzione sociale, resistenza culturale e narrazione condivisa.

L'iniziativa punta a riappropriarsi degli spazi urbani e relazionali attraverso un viaggio tra mito, memoria, musica e immaginazione alla ricerca delle "cose perdute". La rassegna sarà ospitata da diverse location – a partire dall'Auditorium Giovanni XXIII e la Casa di Riposo Green House, fino al mercato rionale e alle scuole – scenari diffusi per spettacoli e pratiche partecipative capaci di far interagire bambini, adolescenti, famiglie e anziani. Gli spettacoli dal vivo attraverseranno luoghi convenzionali e insoliti del territorio con proposte pensate per ogni fascia d'età, sviluppando un dialogo intergenerazionale con cui tessere legami tra gli strati sociali del territorio. Anziani e bambini mescoleranno le loro età, costruendo assieme progetti di drammaturgia per raccontare le rispettive età e punti di vista. E poi spettacoli per non vedenti e ipovedenti, focus su culture internazionali, progetti di arte su emancipazione femminile e resistenza sociale.

Si parte con gli eventi il 6 novembre alle ore 17 con Club27 (di e con Ippolito Chiarello) nella Casa di riposo Green House (Via G.A. Campano, 62), con repliche il 7 novembre (alle 11 presso il Mercato di Chiaiano e alle 19 all'Auditorium Giovanni XXIII). Un viaggio radiofonico e teatrale nella memoria e nei miti del rock condotto da un dj notturno che evoca leggende come Jimi Hendrix, Kurt Cobain, Robert Johnson, Jim Morrison, Amy Winehouse, Jeff Buckley, Elvis Presley, Andy Warhol. Ippolito Chiarello riporta in vita i miti del club 27 attraverso la loro musica, le parole, le suggestioni di una notte molto rock, senza tempo e senza spazio, in cui protagonista è il teatro e il suo pubblico. Sarà poi la volta di Passaggio Segreto (produzione de Il Teatro nel Baule) all'Auditorium Giovanni XXIII, il 14 e 15 novembre, ore 16.30 e ore 18: una straordinaria esplorazione sonoro-tattile accessibile a persone cieche e ipovedenti, un'esperienza poetica e sensoriale a occhi chiusi articolata in tre stanze (L'Amore, La Morte e L'Universo) con suoni e voci registrate in microfono binaurale. La regia dello spettacolo è affidata a Sebastiano Coticelli e Simona Di Maio, e con Caterina Modafferi, Ludovica Sodo, Lucia Straccamore. Il 18 e 19 novembre, ore 11, sempre all'Auditorium, Bambine Ribelli (produzione Il Teatro nel Baule, per la regia di Simona Di Maio, con Angelica Di Ruocco, Melissa Di Genova, Carla Guardascione): un viaggio scenico attraverso sette biografie femminili, storie di coraggio, sfide superate e sogni realizzati. Il 26 e 27 novembre (ore 10 e ore 11) e il 28 novembre alle 17, all'Auditorium, lo spettacolo Musica per i piccoli amanti del Rock (produzione La Fabbrica del Divertimento), un viaggio musicale immersivo alla scoperta dei suoni del mare e dell'avventura, durante il quale bambini, insegnanti e famiglie saranno coinvolti attraverso body percussion, oggetti sonori e un repertorio rock internazionale e partenopeo. Il 29 novembre alle 17, tocca a Il Viaggio incantato (produzione Coffee Brecht), spettacolo che nasce grazie al contributo della fantasia degli spettatori di adulti e bambini, il pubblico sarà sempre chiamato a dare input e suggerimenti per portare il protagonista alla fine del suo viaggio. Si chiude il 5 dicembre alle 17 con Parata Rock-Romantica del quartiere con i Beaters, la tribut band dei Beatles, con concerto finale, abiti di scena e strumenti vintage per rievocare l'atmosfera della Beatlemania: dalle grandi hit alle B-sides, dalle versioni live alle rarità Anthology e BBC.

«Oltre la Luna è un invito a metterci in cammino insieme alla ricerca di ciò che spesso rischiamo di smarrire, desideri, coraggio, memorie e relazioni – sottolineano i fondatori e direttori artistici del progetto Simona Di Maio e Sebastiano Coticelli – Abbiamo immaginato un festival profondamente partecipativo, accessibile a tutti, dove lo spettatore non è mai un semplice fruitore di passaggio, ma il cuore stesso dell'azione scenica. Trasformiamo il territorio in un cantiere aperto di bellezza, inclusione e condivisione. Chiaiano non è dunque solo cornice del festival, ma protagonista pulsante, culla nella quale la comunità possa riscoprirsi parte attiva di un unico, grande racconto».

Non solo spettacoli. La rassegna offre una serie di laboratori e attività formative, che coinvolgeranno l'intera comunità in percorsi continuativi (tutti accessibili a persone diversamente abili). Le iniziative laboratoriali costituiscono il nucleo strutturale del festival: bambini, adolescenti, adulti e anziani, condotti da professionisti del settore, intrecceranno teatro, musica, scrittura, tessile e scenotecnica, valorizzando la memoria e la creativita` come strumenti di relazione e costruzione collettiva. I percorsi confluiranno in azioni performative e restituzioni pubbliche, fino alla mostra e alla parata finale.

L'inizio è affidato a Battiti in bottiglia (corso di body percussion per bambini) il 3, 4, 9, 24, 25, 26 novembre nella scuola primaria Giovanni XXIII. Con Michela Miccio, corpo, voce, strumenti e materiali semplici per scoprire la ricchezza sonora del nostro quotidiano: il lavoro confluirà nella parata finale del 5 dicembre.

Telemaco sulla Luna (corso di teatro per ragazzi), tutti i giovedì fino al 3 dicembre dalle 17 alle 19, all'Auditorium Giovanni XXIII. Con Melissa Di Genova e Simona Di Maio. Sviluppa un percorso intergenerazionale tra gli adolescenti del Punto Luce e gli anziani della Casa di Riposo Green House, trasformando i ricordi in drammaturgia originale.

Suggestivo sarà il percorso intitolato Penelope e l'Atlante tessile dei luoghi sconosciuti (corso di cucito narrativo per donne e madri over 18), tutti i mercoledì fino al 25 novembre (ore 17-19), con Maria Isabel Albertini, ispirato alla tecnica delle Arpilleras cilene, ovvero opere di stoffa che le donne cilene cucivano negli anni Settanta dando voce al dissenso verso il regime dittatoriale di Pinochet, e con cui raccontavano la realtà di quegli anni attraverso l'arte tessile: arpillera è una parola spagnola che indica la tela grezza, il materiale base poi arricchito da stoffe e materiali di riuso, per celebrare il potere dell'arte come atto di rinascita individuale e memoria collettiva. A Chiaiano, il ricamo e il riuso di stoffe serviranno a costruire mappe emotive e collettive del quartiere. Il tema centrale è mettersi in dialogo per raccontare ciò che è stato perduto e che si desidera ritrovare, attraverso una mappa visiva che condurrà l'intera comunità a tessere un'enorme opera di tappezzeria dove colori, fili e aghi lasceranno la traccia di ciò che si racconta, perché sia sempre possibile recuperare il proprio mondo interiore e metterlo in condivisione con gli altri.

Ulisse: viaggio su corde e metallo (corso di scenotecnica), fino al 17 novembre. Insieme a Francesco Felaco, il progetto sarà occasione per elaborare un'altra grande installazione cittadina, la scala verso la Luna, una struttura simbolica e dispositivo scenico permanente.

Infine Abitare la stessa Luna (workshop pratico e tavola rotonda), il 5 dicembre ore 9-16 all'Auditorium Giovanni XXIII, aperto a insegnanti, educatori, attori, artisti, registi. Un momento di confronto su infanzia e terza età tra arte, educazione e cura attraverso pratiche che uniscono generazioni e linguaggi creativi.