Napoli torna a essere osservata attraverso uno sguardo nuovo, sospeso tra memoria e scoperta, luce e ombra. È Hidden Light Napoli, il progetto fotografico di Bruno Mottola, che dal 12 settembre all’11 ottobre 2026 sarà ospitato negli spazi del Bar Scio’, in Vico Buongiorno 1, con vernissage sabato 12 settembre ore 18. Il progetto nasce da un ritorno. Dopo circa vent’anni trascorsi lontano da Napoli, Mottola torna nella città in cui ha iniziato il proprio percorso artistico e fotografico e si confronta con un luogo che appartiene profondamente alla sua memoria, ma che oggi appare inevitabilmente diverso. La fotografia diventa allora uno strumento per ristabilire un dialogo con la città: non per raccontarla attraverso immagini già conosciute, ma per riscoprirla attraverso ciò che spesso sfugge allo sguardo. Il fulcro di Hidden Light è il rapporto tra luce e ombra, due presenze opposte e complementari che si definiscono a vicenda. La luce illumina, rivela, porta in superficie; l’ombra nasconde, suggerisce, conserva. È proprio nella tensione tra questi due elementi che Mottola costruisce la propria narrazione visiva. Le sue immagini cercano quel momento fugace in cui un raggio di sole attraversa un vicolo, una figura emerge da una zona d’ombra, una geometria architettonica viene improvvisamente trasformata dalla luce. Napoli diventa così un luogo di contrasti, dove ciò che appare e ciò che rimane nascosto convivono continuamente. Una città vissuta all’aperto, dove vicoli, piazze, portoni e facciate diventano palcoscenici naturali della quotidianità. In questo teatro urbano, Mottola osserva persone, gesti, architetture e situazioni ordinarie alla ricerca di una poesia silenziosa, spesso nascosta proprio nelle pieghe più comuni della vita cittadina. La ricerca di Mottola affonda le proprie radici nella formazione al Liceo Artistico di Napoli, dove nasce il suo interesse per arte, architettura, design e rappresentazione dello spazio. Il successivo percorso professionale lo porta prima a Londra, dove lavora a contatto con il mondo internazionale della fotografia di moda presso Spring Studios, e poi a Barcellona, dove approfondisce la fotografia editoriale e sviluppa una particolare attenzione per la street photography. Nel corso degli anni attraversa diversi linguaggi e generi fotografici, dall’architettura agli interni, dal ritratto alla moda, dagli eventi al food e al reportage, maturando uno sguardo personale basato sull’osservazione e sulla ricerca della relazione tra luce, spazio e presenza umana. Con Hidden Light Napoli, questo percorso converge nuovamente nel luogo da cui tutto era iniziato. La città non viene presentata come una semplice scenografia, ma come un organismo vivo fatto di contrasti: luce e buio, presenza e assenza, passato e presente, ciò che si mostra e ciò che sceglie di rimanere nascosto. Ogni fotografia diventa così una soglia. Un istante in cui la luce permette di vedere qualcosa e, nello stesso momento, l’ombra lascia intuire tutto ciò che resta oltre il visibile. Hidden Light Napoli è, in questo senso, un viaggio dentro una città e dentro la memoria di chi la guarda. Un ritorno che diventa riscoperta e una ricerca fotografica in cui Napoli, attraverso la luce e l’ombra, torna lentamente a mostrarsi.
INFORMAZIONI
Hidden Light Napoli
Mostra fotografica di Bruno Mottola
Vernissage: sabato 12 settembre 2026 ore 18 ingresso libero
Periodo della mostra: 12 settembre — 11 ottobre 2026
Sede: Bar Scio’

di Napoli Magazine
07/09/2026 - 18:40
Napoli torna a essere osservata attraverso uno sguardo nuovo, sospeso tra memoria e scoperta, luce e ombra. È Hidden Light Napoli, il progetto fotografico di Bruno Mottola, che dal 12 settembre all’11 ottobre 2026 sarà ospitato negli spazi del Bar Scio’, in Vico Buongiorno 1, con vernissage sabato 12 settembre ore 18. Il progetto nasce da un ritorno. Dopo circa vent’anni trascorsi lontano da Napoli, Mottola torna nella città in cui ha iniziato il proprio percorso artistico e fotografico e si confronta con un luogo che appartiene profondamente alla sua memoria, ma che oggi appare inevitabilmente diverso. La fotografia diventa allora uno strumento per ristabilire un dialogo con la città: non per raccontarla attraverso immagini già conosciute, ma per riscoprirla attraverso ciò che spesso sfugge allo sguardo. Il fulcro di Hidden Light è il rapporto tra luce e ombra, due presenze opposte e complementari che si definiscono a vicenda. La luce illumina, rivela, porta in superficie; l’ombra nasconde, suggerisce, conserva. È proprio nella tensione tra questi due elementi che Mottola costruisce la propria narrazione visiva. Le sue immagini cercano quel momento fugace in cui un raggio di sole attraversa un vicolo, una figura emerge da una zona d’ombra, una geometria architettonica viene improvvisamente trasformata dalla luce. Napoli diventa così un luogo di contrasti, dove ciò che appare e ciò che rimane nascosto convivono continuamente. Una città vissuta all’aperto, dove vicoli, piazze, portoni e facciate diventano palcoscenici naturali della quotidianità. In questo teatro urbano, Mottola osserva persone, gesti, architetture e situazioni ordinarie alla ricerca di una poesia silenziosa, spesso nascosta proprio nelle pieghe più comuni della vita cittadina. La ricerca di Mottola affonda le proprie radici nella formazione al Liceo Artistico di Napoli, dove nasce il suo interesse per arte, architettura, design e rappresentazione dello spazio. Il successivo percorso professionale lo porta prima a Londra, dove lavora a contatto con il mondo internazionale della fotografia di moda presso Spring Studios, e poi a Barcellona, dove approfondisce la fotografia editoriale e sviluppa una particolare attenzione per la street photography. Nel corso degli anni attraversa diversi linguaggi e generi fotografici, dall’architettura agli interni, dal ritratto alla moda, dagli eventi al food e al reportage, maturando uno sguardo personale basato sull’osservazione e sulla ricerca della relazione tra luce, spazio e presenza umana. Con Hidden Light Napoli, questo percorso converge nuovamente nel luogo da cui tutto era iniziato. La città non viene presentata come una semplice scenografia, ma come un organismo vivo fatto di contrasti: luce e buio, presenza e assenza, passato e presente, ciò che si mostra e ciò che sceglie di rimanere nascosto. Ogni fotografia diventa così una soglia. Un istante in cui la luce permette di vedere qualcosa e, nello stesso momento, l’ombra lascia intuire tutto ciò che resta oltre il visibile. Hidden Light Napoli è, in questo senso, un viaggio dentro una città e dentro la memoria di chi la guarda. Un ritorno che diventa riscoperta e una ricerca fotografica in cui Napoli, attraverso la luce e l’ombra, torna lentamente a mostrarsi.
INFORMAZIONI
Hidden Light Napoli
Mostra fotografica di Bruno Mottola
Vernissage: sabato 12 settembre 2026 ore 18 ingresso libero
Periodo della mostra: 12 settembre — 11 ottobre 2026
Sede: Bar Scio’
