Cultura & Gossip
MUSICA - Tézier sostituisce Goerne nel concerto del 1 febbraio al San Carlo
30.01.2026 16:38 di Napoli Magazine
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Ludovic Tézier sarà la voce solista del concerto di domenica 1 febbraio 2026 (ore 19), in calendario al Teatro di San Carlo. Il baritono francese, protagonista del “Nabucco” che sta riscuotendo enorme successo, sostituirà Matthias Goerne. Resta Ingo Metzmacher alla direzione dell’Orchestra del Lirico di Napoli.
Il programma, in occasione del centenario della nascita di Hans Werner Henze, rende omaggio a uno dei protagonisti assoluti del secondo Novecento con “La selva incantata” in apertura. I “Wesendonck-Lieder” di Richard Wagner, che seguono in locandina in luogo dei “Fünf neapolitanische Lieder”, vengono proposti nella orchestrazione di Henze.
Nella seconda parte della serata, la Sinfonia n. 2 in re maggiore, op. 73 di Johannes Brahms.
 
È di Carlo Gozzi la favola teatrale che ispira, a Henze, l’opera “Il re cervo” e, da questa, trae nel 1991 “La selva incantata”, una rielaborazione orchestrale di due scene dal secondo atto. “Nell’originale - spiega il compositore - l’Aria, qui riscritta per orchestra sola, è cantata dal protagonista (tenore) che brama di ritornare nella foresta, alla natura, alle origini della sua esistenza animale. Il Rondò, in un solo rapidissimo tempo di danza (forse una tarantella?), è costruito in tre parti: la prima è allegra, buffonesca, la seconda ha un carattere lirico-romantico, mentre nella terza parte il carattere musicale si capovolge e diventa impetuoso ed altamente drammatico”.
 
Nati per voce femminile e pianoforte, i “Wesendonck-Lieder” occupano una posizione centrale nell’universo wagneriano. Composti nel 1857 su testi di Mathilde Wesendonck, nei cinque Lieder affiorano temi e atmosfere che confluiranno nel “Tristan und Isolde”. L’orchestrazione che Henze realizza, per dieci fiati, arpa e un piccolo ensemble di archi, preserva la natura cameristica del ciclo. Intatta l’intimità del Lied wagneriano, con una scrittura che pone l’accento sul rapporto tra le parole e i suoni.
 
Composta nell’estate del 1877 sulle rive del lago Wörthersee, la Seconda Sinfonia è spesso definita la “Pastorale” di Brahms: se la Prima era stata il frutto di una gestazione ventennale all'ombra di Beethoven, la Seconda sgorga con sorprendente, e insolita, fluidità. La prima esecuzione, avvenuta nel dicembre dello stesso anno, vede sul podio Hans Richter alla guida dei Wiener Philharmoniker.
L’opera si distingue per un lirismo luminoso e una natura quasi bucolica, pur lasciando trapelare, nelle sue fitte trame strumentali, quella malinconia introspettiva tipica del linguaggio brahmsiano. 
 
 
 
Ingo Metzmacher ha legato il suo nome a prestigiose istituzioni ricoprendo, tra le altre, le cariche di Direttore Musicale dell’Opera di Amburgo e della Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino. Interprete di riferimento per la musica del XX e XXI secolo, ha diretto regolarmente complessi del calibro dei Berliner e Wiener Philharmoniker, della Royal Concertgebouw Orchestra e della Chicago Symphony. La sua vasta discografia riflette un impegno costante nella divulgazione dei linguaggi contemporanei, attività affiancata dalla pubblicazione di saggi dedicati all'opera e alla nuova musica.
 
Ludovic Tézier è riconosciuto come uno dei maggiori baritoni della scena lirica contemporanea. Ospite abituale dei più prestigiosi teatri internazionali, si è imposto come interprete di riferimento del repertorio verdiano, accanto a un repertorio che spazia dal melodramma ottocentesco al teatro musicale francese e tedesco. Svolge un’intensa attività operistica e concertistica, collaborando regolarmente con i principali direttori d’orchestra del nostro tempo.
 
 
Stagione 25/26
1 febbraio 2026
Ingo Metzmacher
Direttore | Ingo Metzmacher
Baritono | Ludovic Tézier
 
Programma
Hans Werner Henze, La selva incantata
Richard Wagner, Wesendonck-Lieder (Orchestrazione di Henze)
Johannes Brahms, Sinfonia n. 2 in re maggiore per orchestra, op. 73
 
Orchestra del Teatro di San Carlo
 
Teatro di San Carlo | CREMISI
domenica 1 febbraio 2026, ore 19:00 – S/P – CREMISI – VII
 
Durata: 2 ore circa, con intervallo
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MUSICA - Tézier sostituisce Goerne nel concerto del 1 febbraio al San Carlo

di Napoli Magazine

30/01/2026 - 16:38

Ludovic Tézier sarà la voce solista del concerto di domenica 1 febbraio 2026 (ore 19), in calendario al Teatro di San Carlo. Il baritono francese, protagonista del “Nabucco” che sta riscuotendo enorme successo, sostituirà Matthias Goerne. Resta Ingo Metzmacher alla direzione dell’Orchestra del Lirico di Napoli.
Il programma, in occasione del centenario della nascita di Hans Werner Henze, rende omaggio a uno dei protagonisti assoluti del secondo Novecento con “La selva incantata” in apertura. I “Wesendonck-Lieder” di Richard Wagner, che seguono in locandina in luogo dei “Fünf neapolitanische Lieder”, vengono proposti nella orchestrazione di Henze.
Nella seconda parte della serata, la Sinfonia n. 2 in re maggiore, op. 73 di Johannes Brahms.
 
È di Carlo Gozzi la favola teatrale che ispira, a Henze, l’opera “Il re cervo” e, da questa, trae nel 1991 “La selva incantata”, una rielaborazione orchestrale di due scene dal secondo atto. “Nell’originale - spiega il compositore - l’Aria, qui riscritta per orchestra sola, è cantata dal protagonista (tenore) che brama di ritornare nella foresta, alla natura, alle origini della sua esistenza animale. Il Rondò, in un solo rapidissimo tempo di danza (forse una tarantella?), è costruito in tre parti: la prima è allegra, buffonesca, la seconda ha un carattere lirico-romantico, mentre nella terza parte il carattere musicale si capovolge e diventa impetuoso ed altamente drammatico”.
 
Nati per voce femminile e pianoforte, i “Wesendonck-Lieder” occupano una posizione centrale nell’universo wagneriano. Composti nel 1857 su testi di Mathilde Wesendonck, nei cinque Lieder affiorano temi e atmosfere che confluiranno nel “Tristan und Isolde”. L’orchestrazione che Henze realizza, per dieci fiati, arpa e un piccolo ensemble di archi, preserva la natura cameristica del ciclo. Intatta l’intimità del Lied wagneriano, con una scrittura che pone l’accento sul rapporto tra le parole e i suoni.
 
Composta nell’estate del 1877 sulle rive del lago Wörthersee, la Seconda Sinfonia è spesso definita la “Pastorale” di Brahms: se la Prima era stata il frutto di una gestazione ventennale all'ombra di Beethoven, la Seconda sgorga con sorprendente, e insolita, fluidità. La prima esecuzione, avvenuta nel dicembre dello stesso anno, vede sul podio Hans Richter alla guida dei Wiener Philharmoniker.
L’opera si distingue per un lirismo luminoso e una natura quasi bucolica, pur lasciando trapelare, nelle sue fitte trame strumentali, quella malinconia introspettiva tipica del linguaggio brahmsiano. 
 
 
 
Ingo Metzmacher ha legato il suo nome a prestigiose istituzioni ricoprendo, tra le altre, le cariche di Direttore Musicale dell’Opera di Amburgo e della Deutsches Symphonie-Orchester di Berlino. Interprete di riferimento per la musica del XX e XXI secolo, ha diretto regolarmente complessi del calibro dei Berliner e Wiener Philharmoniker, della Royal Concertgebouw Orchestra e della Chicago Symphony. La sua vasta discografia riflette un impegno costante nella divulgazione dei linguaggi contemporanei, attività affiancata dalla pubblicazione di saggi dedicati all'opera e alla nuova musica.
 
Ludovic Tézier è riconosciuto come uno dei maggiori baritoni della scena lirica contemporanea. Ospite abituale dei più prestigiosi teatri internazionali, si è imposto come interprete di riferimento del repertorio verdiano, accanto a un repertorio che spazia dal melodramma ottocentesco al teatro musicale francese e tedesco. Svolge un’intensa attività operistica e concertistica, collaborando regolarmente con i principali direttori d’orchestra del nostro tempo.
 
 
Stagione 25/26
1 febbraio 2026
Ingo Metzmacher
Direttore | Ingo Metzmacher
Baritono | Ludovic Tézier
 
Programma
Hans Werner Henze, La selva incantata
Richard Wagner, Wesendonck-Lieder (Orchestrazione di Henze)
Johannes Brahms, Sinfonia n. 2 in re maggiore per orchestra, op. 73
 
Orchestra del Teatro di San Carlo
 
Teatro di San Carlo | CREMISI
domenica 1 febbraio 2026, ore 19:00 – S/P – CREMISI – VII
 
Durata: 2 ore circa, con intervallo