A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Ferretti, ex responsabile medico della Nazionale italiana. Ecco le sue parole: “E’ la distorsione di terzo grado che si vede subito, la distorsione di secondo grado ad un ginocchio di un calciatore comporta un recupero certamente più rapido e senza intervento chirurgico. Di solito ha una prognosi più favorevole e più rapida. Le statistiche sono impietose, i ritmi di gara sono proporzionali al numero e alla gravità degli infortuni. Bisognerebbe ridurre quindi il numero di partite e invece aumentano. Noi medici, ma anche i giocatori, i procuratori ed gli allenatori stiamo battagliando perchè giocare più di 50 partite all’anno per un calciatore significa entrare in una fascia over. Si rischia l’incolumità, come dice Antonio Conte. In tanti sport stiamo assistendo ad un aumento di gravità pazzesco di infortuni perchè le prestazioni richieste sono sempre maggiori. Ci avviciniamo alle Olimpiadi invernali e gli infortuni degli sciatori, seri, sono sotto gli occhi di tutti. Il termine distruttivo di solito indica un danno di lieve, media entità e si gioca sui giorni, siamo ai limiti, ma Rrahmani qualche possibilità per essere presente ce l’ha. Un saluto affettuoso a Di Lorenzo, quando ero in Nazionale, si infortunò pochi giorni prima, mi telefonò addirittura De Laurentiis per raccomandarmi grande cautela e fummo molto cauti effettivamente! Di Lorenzo ha una serietà unica, tanti saluti a lui".
di Napoli Magazine
02/02/2026 - 14:26
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Andrea Ferretti, ex responsabile medico della Nazionale italiana. Ecco le sue parole: “E’ la distorsione di terzo grado che si vede subito, la distorsione di secondo grado ad un ginocchio di un calciatore comporta un recupero certamente più rapido e senza intervento chirurgico. Di solito ha una prognosi più favorevole e più rapida. Le statistiche sono impietose, i ritmi di gara sono proporzionali al numero e alla gravità degli infortuni. Bisognerebbe ridurre quindi il numero di partite e invece aumentano. Noi medici, ma anche i giocatori, i procuratori ed gli allenatori stiamo battagliando perchè giocare più di 50 partite all’anno per un calciatore significa entrare in una fascia over. Si rischia l’incolumità, come dice Antonio Conte. In tanti sport stiamo assistendo ad un aumento di gravità pazzesco di infortuni perchè le prestazioni richieste sono sempre maggiori. Ci avviciniamo alle Olimpiadi invernali e gli infortuni degli sciatori, seri, sono sotto gli occhi di tutti. Il termine distruttivo di solito indica un danno di lieve, media entità e si gioca sui giorni, siamo ai limiti, ma Rrahmani qualche possibilità per essere presente ce l’ha. Un saluto affettuoso a Di Lorenzo, quando ero in Nazionale, si infortunò pochi giorni prima, mi telefonò addirittura De Laurentiis per raccomandarmi grande cautela e fummo molto cauti effettivamente! Di Lorenzo ha una serietà unica, tanti saluti a lui".