A Stile TV nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi Febbrari, ex preparatore atletico del Napoli: "Nel Napoli ho visto a tratti alta intensità e altre a bassa intensità e non so a cosa sia dovuto, se è una dettatura tattica. Per ciò che concerne Allegri, l'anno scorso il girone di andata col Milan è stato importantissimo, poi è successo quello che è successo, ma non posso sapere come va il Napoli in questo momento. Ho visto sprazzi di partite del Napoli e posso dire che non ho notato una continuità di metodo. Il quarto posto credo sia l'obiettivo del Napoli perchè è in ritardo sotto ogni profilo. Speriamo sia solo un momento perché l'obiettivo dovrebbe essere andare oltre il quarto posto, ma se si continua di questo passo è difficile. Solitamente, la squadra vecchia ha più infortunati perchè i calciatori sono più logori. Sicuramente l'età matura compromette un po' il rendimento ed è vero che ci sono anche i cambi, ma tante volte questi cambi non supportano il carico di lavoro. Non c'è però una didascalia della questione: mi è capitato di avere giocatori di una certa età e ogni tanto dovevano fermarsi. Ma, è un dato di fatto, non una statistica".
di Napoli Magazine
23/09/2026 - 13:40
A Stile TV nel corso della trasmissione "Salite sulla giostra" di Raffaele Auriemma è intervenuto Luigi Febbrari, ex preparatore atletico del Napoli: "Nel Napoli ho visto a tratti alta intensità e altre a bassa intensità e non so a cosa sia dovuto, se è una dettatura tattica. Per ciò che concerne Allegri, l'anno scorso il girone di andata col Milan è stato importantissimo, poi è successo quello che è successo, ma non posso sapere come va il Napoli in questo momento. Ho visto sprazzi di partite del Napoli e posso dire che non ho notato una continuità di metodo. Il quarto posto credo sia l'obiettivo del Napoli perchè è in ritardo sotto ogni profilo. Speriamo sia solo un momento perché l'obiettivo dovrebbe essere andare oltre il quarto posto, ma se si continua di questo passo è difficile. Solitamente, la squadra vecchia ha più infortunati perchè i calciatori sono più logori. Sicuramente l'età matura compromette un po' il rendimento ed è vero che ci sono anche i cambi, ma tante volte questi cambi non supportano il carico di lavoro. Non c'è però una didascalia della questione: mi è capitato di avere giocatori di una certa età e ogni tanto dovevano fermarsi. Ma, è un dato di fatto, non una statistica".