Venti imbarcazioni della Global Sumud Flotilla sono salpate da Barcellona per Gaza con circa 300 attivisti a bordo, tra cui esponenti politici e personalità internazionali quali l'attivista svedese Greta Thunberg e l'ex sindaca di Barcellona Ada Colau. Lo riporta l'agenzia Efe. Circa 5.000 persone si sono radunate al Moll de la Fusta di Barcellona per salutare la flottiglia, secondo i dati della polizia municipale. La missione mira a "rompere l'assedio" di Gaza portato avanti da Israele e creare un corridoio umanitario per portare aiuti nella Striscia.
Secondo quanto riferito da El Pais, in totale la flotta sarà composta da circa 50 imbarcazioni provenienti da tutta Europa e salperà in diverse tappe: questa domenica sono partite imbarcazioni da Barcellona e Genova e il 4 settembre partiranno da Tunisia, Grecia e Sicilia. Si incontreranno tutte in acque internazionali, dove proseguiranno il loro viaggio verso la Striscia con la partecipazione di centinaia di attivisti e volontari provenienti da oltre 44 paesi.
Centinaia di persone si sono radunate al Moll de la Fusta, scrive El Pais, riferendo che i manifestanti hanno portato striscioni per la 'Palestina Libera' e hanno intonato cori contro il premier israeliano Benyamin Netanyahu e l'Idf.
La partenza della flottiglia, che comprenderà tra le 20 e le 30 imbarcazioni, è prevista per le 15. I partecipanti sono ottimisti, ma non nascondono il loro nervosismo. "Questa volta ce la faremo. Non vediamo l'ora che tutto abbia inizio", ha detto un'attivista della delegazione spagnola che ha preferito non rivelare il suo nome. Secondo gli organizzatori, questa sarà la flottiglia umanitaria più numerosa tra tutte quelle salpate verso Gaza, poiché si prevede che nei prossimi giorni sarà raggiunta da altre venti imbarcazioni mentre avanza attraverso il Mediterraneo in direzione delle coste della Striscia.
Con lo slogan "Quando il mondo rimane in silenzio, noi salpiamo", una flottiglia di aiuti umanitari, guidata dall'attivista svedese Greta Thunberg, salperà oggi da Barcellona nel tentativo di "rompere il blocco illegale di Gaza", hanno dichiarato gli organizzatori.
"La domanda oggi non è perché stiamo salpando. La questione non riguarda affatto la missione che stiamo per intraprendere. La questione riguarda la Palestina", ha detto l'attivista svedese Greta Thunberg. "La questione riguarda come le persone vengono deliberatamente private dei mezzi di sussistenza più elementari e come il mondo possa tacere".
Israele, ha detto Thunberg, è "molto chiaro riguardo al suo intento genocida". "Vogliono cancellare la nazione palestinese, vogliono impossessarsi della Striscia di Gaza. Se questo non spinge la gente ad agire, se questo non spinge la gente ad alzarsi dal divano e ad agire, a riempire le strade, a organizzarsi, allora non so cosa lo farà", ha aggiunto Greta.
"Si tratta di una missione non violenta che mira ad aprire un corridoio di aiuti umanitari", ha affermato Saif Abukeshek, attivista ispano-palestinese membro del comitato direttivo della flottiglia. "Non possiamo ignorare il fatto che i palestinesi muoiono di fame perché c'è un governo che sta intenzionalmente facendo morire di fame quelle persone".
Le imbarcazioni salperanno dalla città portuale spagnola per "aprire un corridoio umanitario e porre fine al genocidio in corso del popolo palestinese", ha dichiarato la Global Sumud Flotilla. Non è stato specificato il numero di navi che parteciperanno né l'orario esatto della partenza.
Si prevede che la flottiglia arriverà nell'enclave costiera devastata dalla guerra a metà settembre. "Questa sarà la più grande missione di solidarietà della storia, con più persone e più imbarcazioni di tutti i tentativi precedenti messi insieme", ha dichiarato l'attivista brasiliano Thiago Avila.
Gli organizzatori affermano che decine di altre imbarcazioni dovrebbero lasciare i porti tunisini e di altri Paesi del Mediterraneo il 4 settembre. Gli attivisti organizzeranno anche manifestazioni simultanee e altre proteste in 44 Paesi "in solidarietà con il popolo palestinese", ha scritto Thunberg, membro del comitato direttivo della flottiglia, su Instagram.
Oltre a Thunberg, la flottiglia includerà attivisti di diversi paesi, parlamentari europei e personaggi pubblici come l'ex sindaco di Barcellona Ada Colau.
di Napoli Magazine
31/08/2025 - 18:02
Venti imbarcazioni della Global Sumud Flotilla sono salpate da Barcellona per Gaza con circa 300 attivisti a bordo, tra cui esponenti politici e personalità internazionali quali l'attivista svedese Greta Thunberg e l'ex sindaca di Barcellona Ada Colau. Lo riporta l'agenzia Efe. Circa 5.000 persone si sono radunate al Moll de la Fusta di Barcellona per salutare la flottiglia, secondo i dati della polizia municipale. La missione mira a "rompere l'assedio" di Gaza portato avanti da Israele e creare un corridoio umanitario per portare aiuti nella Striscia.
Secondo quanto riferito da El Pais, in totale la flotta sarà composta da circa 50 imbarcazioni provenienti da tutta Europa e salperà in diverse tappe: questa domenica sono partite imbarcazioni da Barcellona e Genova e il 4 settembre partiranno da Tunisia, Grecia e Sicilia. Si incontreranno tutte in acque internazionali, dove proseguiranno il loro viaggio verso la Striscia con la partecipazione di centinaia di attivisti e volontari provenienti da oltre 44 paesi.
Centinaia di persone si sono radunate al Moll de la Fusta, scrive El Pais, riferendo che i manifestanti hanno portato striscioni per la 'Palestina Libera' e hanno intonato cori contro il premier israeliano Benyamin Netanyahu e l'Idf.
La partenza della flottiglia, che comprenderà tra le 20 e le 30 imbarcazioni, è prevista per le 15. I partecipanti sono ottimisti, ma non nascondono il loro nervosismo. "Questa volta ce la faremo. Non vediamo l'ora che tutto abbia inizio", ha detto un'attivista della delegazione spagnola che ha preferito non rivelare il suo nome. Secondo gli organizzatori, questa sarà la flottiglia umanitaria più numerosa tra tutte quelle salpate verso Gaza, poiché si prevede che nei prossimi giorni sarà raggiunta da altre venti imbarcazioni mentre avanza attraverso il Mediterraneo in direzione delle coste della Striscia.
Con lo slogan "Quando il mondo rimane in silenzio, noi salpiamo", una flottiglia di aiuti umanitari, guidata dall'attivista svedese Greta Thunberg, salperà oggi da Barcellona nel tentativo di "rompere il blocco illegale di Gaza", hanno dichiarato gli organizzatori.
"La domanda oggi non è perché stiamo salpando. La questione non riguarda affatto la missione che stiamo per intraprendere. La questione riguarda la Palestina", ha detto l'attivista svedese Greta Thunberg. "La questione riguarda come le persone vengono deliberatamente private dei mezzi di sussistenza più elementari e come il mondo possa tacere".
Israele, ha detto Thunberg, è "molto chiaro riguardo al suo intento genocida". "Vogliono cancellare la nazione palestinese, vogliono impossessarsi della Striscia di Gaza. Se questo non spinge la gente ad agire, se questo non spinge la gente ad alzarsi dal divano e ad agire, a riempire le strade, a organizzarsi, allora non so cosa lo farà", ha aggiunto Greta.
"Si tratta di una missione non violenta che mira ad aprire un corridoio di aiuti umanitari", ha affermato Saif Abukeshek, attivista ispano-palestinese membro del comitato direttivo della flottiglia. "Non possiamo ignorare il fatto che i palestinesi muoiono di fame perché c'è un governo che sta intenzionalmente facendo morire di fame quelle persone".
Le imbarcazioni salperanno dalla città portuale spagnola per "aprire un corridoio umanitario e porre fine al genocidio in corso del popolo palestinese", ha dichiarato la Global Sumud Flotilla. Non è stato specificato il numero di navi che parteciperanno né l'orario esatto della partenza.
Si prevede che la flottiglia arriverà nell'enclave costiera devastata dalla guerra a metà settembre. "Questa sarà la più grande missione di solidarietà della storia, con più persone e più imbarcazioni di tutti i tentativi precedenti messi insieme", ha dichiarato l'attivista brasiliano Thiago Avila.
Gli organizzatori affermano che decine di altre imbarcazioni dovrebbero lasciare i porti tunisini e di altri Paesi del Mediterraneo il 4 settembre. Gli attivisti organizzeranno anche manifestazioni simultanee e altre proteste in 44 Paesi "in solidarietà con il popolo palestinese", ha scritto Thunberg, membro del comitato direttivo della flottiglia, su Instagram.
Oltre a Thunberg, la flottiglia includerà attivisti di diversi paesi, parlamentari europei e personaggi pubblici come l'ex sindaco di Barcellona Ada Colau.