Arriva la conferma di quanto accaduto nell'ultimo turno di Serie A durante Atalanta-Napoli, quando un tifoso della squadra bergamasca ha lanciato un bicchiere di birra nei confronti di un giocatore del Napoli, ora è stato punito con il Daspo.
A riportare la notizia è il Corriere della Sera che parla di quanto accaduto e il pugno duro usato nei confronti del tifoso dell'Atalanta punito col Daspo. Durante il primo tempo di Atalanta-Napoli, un tifoso atalantino, posizionato nel settore Tribuna Sud, ha lanciato un bicchiere di plastica contenente birra in direzione di un calciatore della squadra ospite e di alcuni membri dello staff che stavano transitando sotto il settore. «Il gesto, pur non avendo colpito alcuna persona, ha creato un concreto pericolo per l’incolumità dei presenti, tra cui numerosi bambini intervenuti per sostenere la squadra di casa», recita una nota della questura.
Ecco quanto si legge: "L’immediata attività investigativa condotta dal personale della Digos e della Polizia Scientifica della Questura, attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza dello stadio, ha permesso – prima ancora del termine della partita – di identificare e rintracciare il responsabile. L’uomo è stato denunciato per il reato di lancio di materiale pericoloso. In occasione dell’incontro di calcio Atalanta – Napoli, infatti, il potenziamento dei servizi di controllo e prevenzione predisposti dalla Polizia di Stato di Bergamo, sia all’interno che all’esterno dell’impianto sportivo, ha consentito di individuare in tempi rapidissimi l’autore di un «grave gesto antisportivo e pericoloso». Alla luce dei fatti accertati, il Questore di Bergamo ha disposto nei suoi confronti la misura di prevenzione del Daspo. Il provvedimento, immediatamente notificato dalla Divisione Anticrimine, vieta al tifoso, residente in provincia – l’accesso agli impianti sportivi per competizioni agonistiche per la durata di un anno. Monito della Questura: «Si ricorda che la violazione del Daspo comporta la reclusione da 1 a 3 anni e una multa da 10.000 a 40.000 euro»".
di Napoli Magazine
24/02/2026 - 16:07
Arriva la conferma di quanto accaduto nell'ultimo turno di Serie A durante Atalanta-Napoli, quando un tifoso della squadra bergamasca ha lanciato un bicchiere di birra nei confronti di un giocatore del Napoli, ora è stato punito con il Daspo.
A riportare la notizia è il Corriere della Sera che parla di quanto accaduto e il pugno duro usato nei confronti del tifoso dell'Atalanta punito col Daspo. Durante il primo tempo di Atalanta-Napoli, un tifoso atalantino, posizionato nel settore Tribuna Sud, ha lanciato un bicchiere di plastica contenente birra in direzione di un calciatore della squadra ospite e di alcuni membri dello staff che stavano transitando sotto il settore. «Il gesto, pur non avendo colpito alcuna persona, ha creato un concreto pericolo per l’incolumità dei presenti, tra cui numerosi bambini intervenuti per sostenere la squadra di casa», recita una nota della questura.
Ecco quanto si legge: "L’immediata attività investigativa condotta dal personale della Digos e della Polizia Scientifica della Questura, attraverso l’analisi dei sistemi di videosorveglianza dello stadio, ha permesso – prima ancora del termine della partita – di identificare e rintracciare il responsabile. L’uomo è stato denunciato per il reato di lancio di materiale pericoloso. In occasione dell’incontro di calcio Atalanta – Napoli, infatti, il potenziamento dei servizi di controllo e prevenzione predisposti dalla Polizia di Stato di Bergamo, sia all’interno che all’esterno dell’impianto sportivo, ha consentito di individuare in tempi rapidissimi l’autore di un «grave gesto antisportivo e pericoloso». Alla luce dei fatti accertati, il Questore di Bergamo ha disposto nei suoi confronti la misura di prevenzione del Daspo. Il provvedimento, immediatamente notificato dalla Divisione Anticrimine, vieta al tifoso, residente in provincia – l’accesso agli impianti sportivi per competizioni agonistiche per la durata di un anno. Monito della Questura: «Si ricorda che la violazione del Daspo comporta la reclusione da 1 a 3 anni e una multa da 10.000 a 40.000 euro»".