Calcio
IL PENSIERO - De Rossi: "Allenare all'estero? Le strutture e i ritmi di gioco mi affascinano molto"
29.03.2025 15:53 di Napoli Magazine

"Allenare all'estero? Sì, perché no. Ho avuto tanti mesi per guardare il calcio italiano e penso che sia a livello molto alto ma allo stesso tempo cerco di aggiornarmi per vedere le strutture e i ritmi di gioco all'estero, che mi affascinano molto". Così Daniele De Rossi a margine del Premio "Asi Sport e Cultura" al Coni. "All'estero mi va bene, non è un problema di dove, di lingua o di campionato, neanche di categoria - ha proseguito -. È importante che ci sia un progetto serio con persone serie che abbiano voglia di fare un percorso insieme a me". "In questo momento cerco di concentrarmi su quella che è la costruzione di una società che possa reggersi da sola, con le persone che sto mettendo dietro la scrivania e in campo - ha aggiunto l'ex centrocampista giallorosso facendo riferimento all'Ostiamare -. Poi tutti sanno che la mia passione, la mia vocazione e il mio futuro sarà in panchina. Non so dove, ma so che a giugno o un po' più tardi ricomincerò a fare quello che più mi piace. Spero di non avere più così tanto tempo libero, ma non l'ho buttato".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PENSIERO - De Rossi: "Allenare all'estero? Le strutture e i ritmi di gioco mi affascinano molto"

di Napoli Magazine

29/03/2025 - 15:53

"Allenare all'estero? Sì, perché no. Ho avuto tanti mesi per guardare il calcio italiano e penso che sia a livello molto alto ma allo stesso tempo cerco di aggiornarmi per vedere le strutture e i ritmi di gioco all'estero, che mi affascinano molto". Così Daniele De Rossi a margine del Premio "Asi Sport e Cultura" al Coni. "All'estero mi va bene, non è un problema di dove, di lingua o di campionato, neanche di categoria - ha proseguito -. È importante che ci sia un progetto serio con persone serie che abbiano voglia di fare un percorso insieme a me". "In questo momento cerco di concentrarmi su quella che è la costruzione di una società che possa reggersi da sola, con le persone che sto mettendo dietro la scrivania e in campo - ha aggiunto l'ex centrocampista giallorosso facendo riferimento all'Ostiamare -. Poi tutti sanno che la mia passione, la mia vocazione e il mio futuro sarà in panchina. Non so dove, ma so che a giugno o un po' più tardi ricomincerò a fare quello che più mi piace. Spero di non avere più così tanto tempo libero, ma non l'ho buttato".