Cultura & Gossip
TEATRO SAN CARLO - Rosa Feola in recital domenica 30 marzo
29.03.2025 13:34 di Napoli Magazine

Al Teatro di San Carlo prosegue la rassegna dedicata alle grandi voci della lirica contemporanea: Rosa Feola sarà la protagonista del recital in calendario domenica 30 marzo alle ore 20:00 per il nuovo appuntamento della Stagione di Concerti 2024-25. La accompagna al pianoforte Iain Burnside, per la prima volta al Lirico di Napoli.

Il programma si articola nelle due anime del repertorio vocale, il cameristico e l’operistico. Apre “La regata veneziana” di Gioachino Rossini, una vivace trilogia in dialetto veneto che racconta una gara remiera attraverso gli occhi dell’innamorata Anzoleta. Seguono i “Tre pezzi”, op. 84 di Giuseppe Martucci, dove il lirismo melodico incontra la delicatezza poetica di Carducci. Con i “Quattro rispetti toscani” di Ottorino Respighi si entra nel mondo della tradizione popolare rielaborata con sensibilità colta. Intermezzo pianistico con l’“Improvisation” dai “Pièces pittoresques” di Emmanuel Chabrier e “Poissons d’or” dalla Deuxième Série di “Images” di Claude Debussy, un guizzante studio di colori sonori. Il concerto prosegue ancora con Debussy, di cui si propone l’aria di Lia “Azael, pourquoi m’as-tu quitté?” da “L’enfant prodigue”. Sun Tianxuefei, allievo dell’Accademia di Canto Lirico del San Carlo, condivide il palcoscenico con Feola per il prossimo brano in locandina: “Don Ottavio, son morta!... Or sai chi l’onore” dal “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart. Torna Rossini con il virtuosismo di “Bel raggio lusinghier” da “Semiramide”, e ancora con la leggerezza ironica del brano pianistico “Une caresse à ma femme” dai “Péchés de vieillesse”. Con “Regnava nel silenzio” da “Lucia di Lammermoor”, il recital si conclude nell’atmosfera lunare e visionaria del belcanto di Gaetano Donizetti.

Tra i soprani più apprezzati, Rosa Feola si è imposta sulla scena internazionale vincendo il Concorso Operalia Plácido Domingo dopo essersi perfezionata all'Opera Studio dell'Accademia di Santa Cecilia sotto la guida di Renata Scotto. Ha debuttato numerosi ruoli nei Teatri e nei Festival più importanti, tra i quali si citano Teatro alla Scala, Teatro San Carlo, La Fenice di Venezia, l'Accademia di Santa Cecilia, l'Arena di Verona, l'Opéra Bastille di Parigi, il Festival di Salisburgo, il Teatro Real di Madrid, il Teatro Colón di Buenos Aires, la Metropolitan di New York e la Carnegie Hall dove ha debuttato sotto la direzione di Riccardo Muti con la Chicago Symphony Orchestra.

Grazie a una carriera prolifica sia come pianista che come premiato conduttore radiofonico, Iain Burnside è uno dei musicisti più noti del Regno Unito. Ha collaborato con un’ampia schiera di cantanti internazionali, tra cui Dame Margaret Price, Rosa Feola, Ailish Tynan, Joyce DiDonato, Lawrence Brownlee, Roderick Williams e Bryn Terfel, tra gli altri. Ha registrato oltre 60 CD, spesso dedicati a compositori dimenticati, mettendo in luce le sue doti curatoriali. Ha lavorato ampiamente come conduttore radiofonico e televisivo, in particolare come presentatore della serie Voices di BBC Radio 3, molto apprezzata dalla critica.

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TEATRO SAN CARLO - Rosa Feola in recital domenica 30 marzo

di Napoli Magazine

29/03/2025 - 13:34

Al Teatro di San Carlo prosegue la rassegna dedicata alle grandi voci della lirica contemporanea: Rosa Feola sarà la protagonista del recital in calendario domenica 30 marzo alle ore 20:00 per il nuovo appuntamento della Stagione di Concerti 2024-25. La accompagna al pianoforte Iain Burnside, per la prima volta al Lirico di Napoli.

Il programma si articola nelle due anime del repertorio vocale, il cameristico e l’operistico. Apre “La regata veneziana” di Gioachino Rossini, una vivace trilogia in dialetto veneto che racconta una gara remiera attraverso gli occhi dell’innamorata Anzoleta. Seguono i “Tre pezzi”, op. 84 di Giuseppe Martucci, dove il lirismo melodico incontra la delicatezza poetica di Carducci. Con i “Quattro rispetti toscani” di Ottorino Respighi si entra nel mondo della tradizione popolare rielaborata con sensibilità colta. Intermezzo pianistico con l’“Improvisation” dai “Pièces pittoresques” di Emmanuel Chabrier e “Poissons d’or” dalla Deuxième Série di “Images” di Claude Debussy, un guizzante studio di colori sonori. Il concerto prosegue ancora con Debussy, di cui si propone l’aria di Lia “Azael, pourquoi m’as-tu quitté?” da “L’enfant prodigue”. Sun Tianxuefei, allievo dell’Accademia di Canto Lirico del San Carlo, condivide il palcoscenico con Feola per il prossimo brano in locandina: “Don Ottavio, son morta!... Or sai chi l’onore” dal “Don Giovanni” di Wolfgang Amadeus Mozart. Torna Rossini con il virtuosismo di “Bel raggio lusinghier” da “Semiramide”, e ancora con la leggerezza ironica del brano pianistico “Une caresse à ma femme” dai “Péchés de vieillesse”. Con “Regnava nel silenzio” da “Lucia di Lammermoor”, il recital si conclude nell’atmosfera lunare e visionaria del belcanto di Gaetano Donizetti.

Tra i soprani più apprezzati, Rosa Feola si è imposta sulla scena internazionale vincendo il Concorso Operalia Plácido Domingo dopo essersi perfezionata all'Opera Studio dell'Accademia di Santa Cecilia sotto la guida di Renata Scotto. Ha debuttato numerosi ruoli nei Teatri e nei Festival più importanti, tra i quali si citano Teatro alla Scala, Teatro San Carlo, La Fenice di Venezia, l'Accademia di Santa Cecilia, l'Arena di Verona, l'Opéra Bastille di Parigi, il Festival di Salisburgo, il Teatro Real di Madrid, il Teatro Colón di Buenos Aires, la Metropolitan di New York e la Carnegie Hall dove ha debuttato sotto la direzione di Riccardo Muti con la Chicago Symphony Orchestra.

Grazie a una carriera prolifica sia come pianista che come premiato conduttore radiofonico, Iain Burnside è uno dei musicisti più noti del Regno Unito. Ha collaborato con un’ampia schiera di cantanti internazionali, tra cui Dame Margaret Price, Rosa Feola, Ailish Tynan, Joyce DiDonato, Lawrence Brownlee, Roderick Williams e Bryn Terfel, tra gli altri. Ha registrato oltre 60 CD, spesso dedicati a compositori dimenticati, mettendo in luce le sue doti curatoriali. Ha lavorato ampiamente come conduttore radiofonico e televisivo, in particolare come presentatore della serie Voices di BBC Radio 3, molto apprezzata dalla critica.