NAPOLI - Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport: "McTominay? Abbiamo lavorato su giocatori funzionali alla nostra idea e che potessero alzare livello della squadra. McTominay giocava in un grande campionato e in una squadra gloriosa. È nata da lontano, poi quando abbiamo capito che c’era l’opportunità di prenderlo siamo stati determinati, fortunati e bravi a concretizzarlo. L'addio di Kvaratskhelia? Lascia sicuramente un alone di rammarico, privarsi di un calciatore importante in corso non è mai facile. Ne abbiamo parlato tanto, è stato anche tutto molto strumentalizzato, secondo me. Questo mi lascia la volontà di essere sempre pronto a sopperire a cose che non possiamo controllare, ma siamo sicuri di aver fatto la cosa giusta. Osimhen? Victor è un tormentone sempre, e non solo di mercato. È un calciatore appetibile, ha una clausola, si sa, e noi lavoriamo per trovare una soluzione nel minor tempo possibile, proprio per non ripetere quanto accaduto l’anno scorso. Rinnovi? I rinnovi fanno parte del lavoro ordinario, su Olivera manca solo l’annuncio, abbiamo praticamente fatto tutto, con Meret stiamo parlando, mentre per Anguissa è una situazione diversa, ne parleremo con calma perché non c’è fretta. Si programma per fare tutto nei tempi migliori possibili. Il mio rapporto con Conte e De Laurentiis? Conte è un valore aggiunto, sempre. Il suo carisma, esperienza e competenza danno sempre qualcosa, in ogni momento, anche in quelli negativi, che capitano. È una persona che cerca sempre l’eccellenza. Lo standard è molto alto, bisogna lavorare in modo corretto, coerente e leale per raggiunge gli obiettivi prefissati. De Laurentiis è un presidente presente, che mi sta accompagnando in questo percorso, ne sono piacevolmente sorpreso. Lotta Scudetto? Serve restare attaccati alla realtà, stiamo facendo un percorso importante e sappiamo da dove arriviamo. Normale che ci siano criticità, ambientali o di pressione. Vanno fatti degli step, che si colgono solo tempo. Siamo contenti di quanto fatto, possiamo cullare un sogno, ma dobbiamo anche essere oggettivamente realistici. Okafor? Arrivava da un infortunio e da una condizione precaria. Sta lavorando forte, si sta impegnando. Penso possa essere funzionale e dare una mano alla squadra quando chiamato in causa".
di Napoli Magazine
26/02/2025 - 18:07
NAPOLI - Giovanni Manna, direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport: "McTominay? Abbiamo lavorato su giocatori funzionali alla nostra idea e che potessero alzare livello della squadra. McTominay giocava in un grande campionato e in una squadra gloriosa. È nata da lontano, poi quando abbiamo capito che c’era l’opportunità di prenderlo siamo stati determinati, fortunati e bravi a concretizzarlo. L'addio di Kvaratskhelia? Lascia sicuramente un alone di rammarico, privarsi di un calciatore importante in corso non è mai facile. Ne abbiamo parlato tanto, è stato anche tutto molto strumentalizzato, secondo me. Questo mi lascia la volontà di essere sempre pronto a sopperire a cose che non possiamo controllare, ma siamo sicuri di aver fatto la cosa giusta. Osimhen? Victor è un tormentone sempre, e non solo di mercato. È un calciatore appetibile, ha una clausola, si sa, e noi lavoriamo per trovare una soluzione nel minor tempo possibile, proprio per non ripetere quanto accaduto l’anno scorso. Rinnovi? I rinnovi fanno parte del lavoro ordinario, su Olivera manca solo l’annuncio, abbiamo praticamente fatto tutto, con Meret stiamo parlando, mentre per Anguissa è una situazione diversa, ne parleremo con calma perché non c’è fretta. Si programma per fare tutto nei tempi migliori possibili. Il mio rapporto con Conte e De Laurentiis? Conte è un valore aggiunto, sempre. Il suo carisma, esperienza e competenza danno sempre qualcosa, in ogni momento, anche in quelli negativi, che capitano. È una persona che cerca sempre l’eccellenza. Lo standard è molto alto, bisogna lavorare in modo corretto, coerente e leale per raggiunge gli obiettivi prefissati. De Laurentiis è un presidente presente, che mi sta accompagnando in questo percorso, ne sono piacevolmente sorpreso. Lotta Scudetto? Serve restare attaccati alla realtà, stiamo facendo un percorso importante e sappiamo da dove arriviamo. Normale che ci siano criticità, ambientali o di pressione. Vanno fatti degli step, che si colgono solo tempo. Siamo contenti di quanto fatto, possiamo cullare un sogno, ma dobbiamo anche essere oggettivamente realistici. Okafor? Arrivava da un infortunio e da una condizione precaria. Sta lavorando forte, si sta impegnando. Penso possa essere funzionale e dare una mano alla squadra quando chiamato in causa".