L’importanza storica e culturale delle radici alla base del patrimonio musicale e letterario sviluppatosi a Napoli dal Medioevo ai nostri giorni. Venerdì 20 dicembre alle ore 18 nel Salone Borbonico di San Nicola La Strada si terrà l’ultimo appuntamento della 10a edizione del convegno Scala Napoletana progetto didattico e divulgativo curato dall’associazione Cultura Viva, con un focus sull’importanza storica e artistica del poeta Salvatore Di Giacomo (ingresso gratuito).
Durante la serata, ci sarà la proiezione del documentario “Una storia della canzone a Napoli”, e l’esibizione del trio Lambiase-Ponzo-Volpe, che eseguiranno alcuni brani musicali, ai quali si affiancherà il chitarrista Pietro Condorelli, con il quale verranno affrontate le diversità e le affinità sonore e culturali, del patrimonio musicale realizzato a Napoli, rispetto alle esperienze mutuate negli stessi anni, negli Stati Uniti, con particolare riferimento alle figure di Charlie Parker e George Gershwin.
L’edizione di quest’anno, il cui tema generale è “Metamorfosi dei linguaggi poetici, dalle copielle all’intelligenza artificiale”, riparte dell’esperienza realizzata nella nona edizione, ospitata anche dal Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dal Comune di Letino, dal complesso monumentale di San Bartolomeo a Napoli, e presso l’auditorium del Liceo Statale Pasquale Villari, e utilizza come strumento di analisi di partenza, e di inchiesta, l’incidenza della scala minore armonica di II° bemolle, internazionalmente riconosciuta come “Scala napoletana”.
Quest’anno, tra gli altri, nel dibattito, sono state coinvolte diverse personalità del mondo dell’ arte, dell’informazione e della musica: i produttori musicali Ennio Nicolucci e Claudio Poggi, l’avvocato Alessandro Senatore da anni impegnato nelle relazioni culturali tra l’Italia e Cuba, Daniela Menafro, archivista e Presidente di Amici degli archivi Onlus, i musicisti Francesco Ponzo, già collaboratore di Lina Sastri e del Maestro Roberto De Simone, Ezio Lambiase chitarrista da anni al fianco di Eugenio Bennato, il giornalista Ugo Clemente direttore editoriale del quotidiano Cronache di Napoli, Cronache di Caserta, e Cronachedi.it., il chitarrista e direttore della cattedra di chitarra jazz, presso il Conservatorio di Napoli, Pietro Condorelli.
di Napoli Magazine
16/12/2024 - 11:00
L’importanza storica e culturale delle radici alla base del patrimonio musicale e letterario sviluppatosi a Napoli dal Medioevo ai nostri giorni. Venerdì 20 dicembre alle ore 18 nel Salone Borbonico di San Nicola La Strada si terrà l’ultimo appuntamento della 10a edizione del convegno Scala Napoletana progetto didattico e divulgativo curato dall’associazione Cultura Viva, con un focus sull’importanza storica e artistica del poeta Salvatore Di Giacomo (ingresso gratuito).
Durante la serata, ci sarà la proiezione del documentario “Una storia della canzone a Napoli”, e l’esibizione del trio Lambiase-Ponzo-Volpe, che eseguiranno alcuni brani musicali, ai quali si affiancherà il chitarrista Pietro Condorelli, con il quale verranno affrontate le diversità e le affinità sonore e culturali, del patrimonio musicale realizzato a Napoli, rispetto alle esperienze mutuate negli stessi anni, negli Stati Uniti, con particolare riferimento alle figure di Charlie Parker e George Gershwin.
L’edizione di quest’anno, il cui tema generale è “Metamorfosi dei linguaggi poetici, dalle copielle all’intelligenza artificiale”, riparte dell’esperienza realizzata nella nona edizione, ospitata anche dal Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli, dal Comune di Letino, dal complesso monumentale di San Bartolomeo a Napoli, e presso l’auditorium del Liceo Statale Pasquale Villari, e utilizza come strumento di analisi di partenza, e di inchiesta, l’incidenza della scala minore armonica di II° bemolle, internazionalmente riconosciuta come “Scala napoletana”.
Quest’anno, tra gli altri, nel dibattito, sono state coinvolte diverse personalità del mondo dell’ arte, dell’informazione e della musica: i produttori musicali Ennio Nicolucci e Claudio Poggi, l’avvocato Alessandro Senatore da anni impegnato nelle relazioni culturali tra l’Italia e Cuba, Daniela Menafro, archivista e Presidente di Amici degli archivi Onlus, i musicisti Francesco Ponzo, già collaboratore di Lina Sastri e del Maestro Roberto De Simone, Ezio Lambiase chitarrista da anni al fianco di Eugenio Bennato, il giornalista Ugo Clemente direttore editoriale del quotidiano Cronache di Napoli, Cronache di Caserta, e Cronachedi.it., il chitarrista e direttore della cattedra di chitarra jazz, presso il Conservatorio di Napoli, Pietro Condorelli.