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IL PARERE - Pazienza: "Il Napoli potrà fare bene in campionato e anche in Champions League"
11.09.2026 14:41 di Napoli Magazine
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A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Michele Pazienza, ex calciatore: “Il mio Napoli nel complesso era fortissimo, singolarmente no. Il Napoli di oggi è molto più forte: Lobotka e Gilmour hanno fatto un’ottima gara. Il potenziale in attacco che aveva il mio Napoli rispetto a quello di oggi qualcosa in più lo aveva. Hamsik, Lavezzi e Cavani erano fortissimi, ma quella era una squadra che stava nascendo e si stava costruendo, quindi tutto quello che arriva era manna dal cielo. Il Napoli di oggi qualche deficit in avanti ce l’ha ma anche dal punto di vista numerico, dei sostituti. Il Napoli contro l’Arsenal ha retto bene nella prima parte di gioco, nella ripresa nella condizione fisica invece non ha retto. Va detto che il Napoli non ha il potenziale per vincere la Champions e il campionato perchè la rosa non è qualitativamente e quantitativamente al top, ma può certamente fare un buon campionato e fare bene anche in Champions. Con un episodio a favore, magari a San Siro con Anguissa, potevi portarla a casa. Ora, il Napoli ha davanti partite in cui può ritrovare il cammino per cui questo Napoli è stato costruito. Per il valore che ha il Napoli nei singoli, è bene avere un allenatore come Allegri. Non ci sono molti giocatori di qualità, ma ci sono e possono trascinare la squadra e Allegri, rispetto a Conte e Spalletti è avanti in questo. Riesce ad ottenere di più da questi giocatori perchè li lascia un pò più liberi, gli lascia la leadership. Conte e Spalletti sono giocatori sicuramente di campo anche se si differenziano, Allegri invece per il modo di lavorare che ha mostrato negli anni è un allenatore che dà la possibilità ai giocatori di alto calibro di esprimersi al massimo. Ecco perché ritengo possa essere un valore aggiunto. Il Napoli non è intervenuto in maniera forte e decisa sul mercato e quindi non ha una rosa profonda che, al di là degli infortuni, possa permettergli di raggiungere determinati risultati. Il rischio c’è, però perchè i campionati sono strani e alcuni giocatori potrebbero venire fuori. Ad esempio, mi aspetto molto da Vergara, non mi è piaciuto nell’ultima gara né nell’atteggiamento né in occasione del gol. Uno come lui deve essere spigoloso sul portatore di palla. Poi magari l’avversario trova lo stesso la via del gol, ma devi fargliela sudare. Favasuli ha mostrato più cattiveria, anche se non è quella la sua posizione. Conte nei singoli riesce ad ottenere il 100%. Ci sono giocatori che hanno bisogno di avere tutte quelle informazioni necessarie per affrontare e dirigere la gara e lui in questo è bravissimo. E fa migliorare i giocatori che hanno bisogno di questi imput. I giocatori che hanno necessità di essere lasciati più liberi, invece non dico che li frena, ma con lui non esplodono. Io ero di quelli che avevano bisogno del piano gara, ma a fine anno ero saturo". 

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IL PARERE - Pazienza: "Il Napoli potrà fare bene in campionato e anche in Champions League"

di Napoli Magazine

11/09/2026 - 14:41

A Stile TV, nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra”, è intervenuto Michele Pazienza, ex calciatore: “Il mio Napoli nel complesso era fortissimo, singolarmente no. Il Napoli di oggi è molto più forte: Lobotka e Gilmour hanno fatto un’ottima gara. Il potenziale in attacco che aveva il mio Napoli rispetto a quello di oggi qualcosa in più lo aveva. Hamsik, Lavezzi e Cavani erano fortissimi, ma quella era una squadra che stava nascendo e si stava costruendo, quindi tutto quello che arriva era manna dal cielo. Il Napoli di oggi qualche deficit in avanti ce l’ha ma anche dal punto di vista numerico, dei sostituti. Il Napoli contro l’Arsenal ha retto bene nella prima parte di gioco, nella ripresa nella condizione fisica invece non ha retto. Va detto che il Napoli non ha il potenziale per vincere la Champions e il campionato perchè la rosa non è qualitativamente e quantitativamente al top, ma può certamente fare un buon campionato e fare bene anche in Champions. Con un episodio a favore, magari a San Siro con Anguissa, potevi portarla a casa. Ora, il Napoli ha davanti partite in cui può ritrovare il cammino per cui questo Napoli è stato costruito. Per il valore che ha il Napoli nei singoli, è bene avere un allenatore come Allegri. Non ci sono molti giocatori di qualità, ma ci sono e possono trascinare la squadra e Allegri, rispetto a Conte e Spalletti è avanti in questo. Riesce ad ottenere di più da questi giocatori perchè li lascia un pò più liberi, gli lascia la leadership. Conte e Spalletti sono giocatori sicuramente di campo anche se si differenziano, Allegri invece per il modo di lavorare che ha mostrato negli anni è un allenatore che dà la possibilità ai giocatori di alto calibro di esprimersi al massimo. Ecco perché ritengo possa essere un valore aggiunto. Il Napoli non è intervenuto in maniera forte e decisa sul mercato e quindi non ha una rosa profonda che, al di là degli infortuni, possa permettergli di raggiungere determinati risultati. Il rischio c’è, però perchè i campionati sono strani e alcuni giocatori potrebbero venire fuori. Ad esempio, mi aspetto molto da Vergara, non mi è piaciuto nell’ultima gara né nell’atteggiamento né in occasione del gol. Uno come lui deve essere spigoloso sul portatore di palla. Poi magari l’avversario trova lo stesso la via del gol, ma devi fargliela sudare. Favasuli ha mostrato più cattiveria, anche se non è quella la sua posizione. Conte nei singoli riesce ad ottenere il 100%. Ci sono giocatori che hanno bisogno di avere tutte quelle informazioni necessarie per affrontare e dirigere la gara e lui in questo è bravissimo. E fa migliorare i giocatori che hanno bisogno di questi imput. I giocatori che hanno necessità di essere lasciati più liberi, invece non dico che li frena, ma con lui non esplodono. Io ero di quelli che avevano bisogno del piano gara, ma a fine anno ero saturo".