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NM LIVE - Petrazzuolo: "Napoli-Bologna, tante le soluzioni per Allegri nonostante gli infortuni, le ultime sulla formazione degli azzurri"
11.09.2026 14:46 di Napoli Magazine
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NAPOLI - Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: "Il Napoli deve vincere senza te e senza ma. Mi sembra la miglior medicina. Non bisogna fissarsi sugli infortuni che stanno accadendo come lo scorso anno. Dispiace per Meret, si è infortunato dopo un’ottima prestazione. E’ un problema. Per Alisson Santos un mese e mezzo di stop. Situazioni difficili da affrontare anche se fortunatamente c’è Milinkovic-Savic, la difesa dovrebbe avere come novità Spinazzola con Rrahmani, Rafa Marin e Di Lorenzo. A centrocampo si può partire con Gilmour o Lobotka, oppure Vergara, De Bruyne e Lobotka. In avanti le scelte sono obbligate: al centro Hojlund, con Politano e Neres sugli esterni. Puoi sempre schierare Noa Lang e vari un po’ il fronte d’attacco o dai spazio a Vergara. Sono tutte soluzioni tra cui sceglierà Max Allegri. Bisogna portare i 3 punti a casa. A Marianucci serve ancora un po’ di tempo. Favasuli può essere una soluzione, può giocare come vice Di Lorenzo o al posto Politano. Se Favasuli è quello visto con l’Arsenal, lo avrei impiegato dall’inizio della stagione. In tribuna stampa, quando è entrato l’ex Catanzaro, Mario Zaccaria lo ha detto subito: ‘Il ragazzo è forte’. Giovedì sera Favasuli si è intrattenuto con i tifosi, c’è stato un legame bello, schietto coi supporti. Si dice che i calciatori non si fermano, invece, lo hanno fatto nonostante l’ora tarda: c’era Rafa Marin, Rrahmani e Anguissa. Vuol dire che c’è voglia nonostante il momento complicato. Dov’ero 25 anni fa? Stavo facendo l’asta del Fantacalcio con dei miei amici e vidi la notizia dell’attentato alle Torri Gemelle e restammo pietrificati. Sono passati 22 anni dall’era De Laurentiis. La SSC Napoli lo ha celebrato sui social. Io ero al pc per dare le notizie in tempo reale ed eravamo a telefono in collegamento. Non sapevamo che cosa stesse accadendo al Napoli, però eravamo sicuri: in un modo o nell’altro il calcio sarebbe ripartito a Napoli. Nessuno toglie a Ferlaino quanto ha fatto, ma è chiaro che dopo l’era Maradona avrebbe dovuto vendere. Il calcio stava cambiando. Avrebbe lasciato un ricordo di invincibile, a mio avviso. Nel 1991, alla fine della mia adolescenza, sono stati anni brutti. Non si sapeva se il Napoli si iscriveva al campionato. Sono ricordi scritti sulla nostra pelle, anni difficili. Altro che mercato non fatto, pensavamo: ‘Hanno pagato gli stipendi?’. In caso di risposta negativa, il Napoli era fallito. Per me il Napoli poteva già vincere ai tempi di Benitez. L’Europa League era a portata del Napoli. La Champions nel 2023? L’infortunio di Osimhen rovinò tutto. Gara inaugurale dell’Eurovolley a Napoli? Mai vista una gara così. Un evento del genere andrebbe realizzato anche per il tennis. Critiche a De Laurentiis? Molti pensano: ‘Perché il Napoli non fu preso prima per evitare la C?’ La risposta è semplice: sarebbe partito già in rosso con i debiti di Ferlaino. Certo, non ci hanno aiutato come hanno aiutato la Lazio. Sono stati anni difficili e sofferti, ma sono contento perché a ‘Napoli Magazine Live’ ci sono ospiti protagonisti del fallimento e della ripartenza come Pasino, Ignoffo o Giubilato".

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NAPOLI - Il dir. ANTONIO PETRAZZUOLO è intervenuto a “NAPOLI MAGAZINE LIVE”, trasmissione radiofonica che approfondisce i temi sul Calcio Napoli proposti da NapoliMagazine.com, in onda dal lunedì al venerdì, su Radio Punto Zero, dalle 14:00 alle 15:00, per il consueto punto sugli azzurri. Ecco quanto ha affermato: "Il Napoli deve vincere senza te e senza ma. Mi sembra la miglior medicina. Non bisogna fissarsi sugli infortuni che stanno accadendo come lo scorso anno. Dispiace per Meret, si è infortunato dopo un’ottima prestazione. E’ un problema. Per Alisson Santos un mese e mezzo di stop. Situazioni difficili da affrontare anche se fortunatamente c’è Milinkovic-Savic, la difesa dovrebbe avere come novità Spinazzola con Rrahmani, Rafa Marin e Di Lorenzo. A centrocampo si può partire con Gilmour o Lobotka, oppure Vergara, De Bruyne e Lobotka. In avanti le scelte sono obbligate: al centro Hojlund, con Politano e Neres sugli esterni. Puoi sempre schierare Noa Lang e vari un po’ il fronte d’attacco o dai spazio a Vergara. Sono tutte soluzioni tra cui sceglierà Max Allegri. Bisogna portare i 3 punti a casa. A Marianucci serve ancora un po’ di tempo. Favasuli può essere una soluzione, può giocare come vice Di Lorenzo o al posto Politano. Se Favasuli è quello visto con l’Arsenal, lo avrei impiegato dall’inizio della stagione. In tribuna stampa, quando è entrato l’ex Catanzaro, Mario Zaccaria lo ha detto subito: ‘Il ragazzo è forte’. Giovedì sera Favasuli si è intrattenuto con i tifosi, c’è stato un legame bello, schietto coi supporti. Si dice che i calciatori non si fermano, invece, lo hanno fatto nonostante l’ora tarda: c’era Rafa Marin, Rrahmani e Anguissa. Vuol dire che c’è voglia nonostante il momento complicato. Dov’ero 25 anni fa? Stavo facendo l’asta del Fantacalcio con dei miei amici e vidi la notizia dell’attentato alle Torri Gemelle e restammo pietrificati. Sono passati 22 anni dall’era De Laurentiis. La SSC Napoli lo ha celebrato sui social. Io ero al pc per dare le notizie in tempo reale ed eravamo a telefono in collegamento. Non sapevamo che cosa stesse accadendo al Napoli, però eravamo sicuri: in un modo o nell’altro il calcio sarebbe ripartito a Napoli. Nessuno toglie a Ferlaino quanto ha fatto, ma è chiaro che dopo l’era Maradona avrebbe dovuto vendere. Il calcio stava cambiando. Avrebbe lasciato un ricordo di invincibile, a mio avviso. Nel 1991, alla fine della mia adolescenza, sono stati anni brutti. Non si sapeva se il Napoli si iscriveva al campionato. Sono ricordi scritti sulla nostra pelle, anni difficili. Altro che mercato non fatto, pensavamo: ‘Hanno pagato gli stipendi?’. In caso di risposta negativa, il Napoli era fallito. Per me il Napoli poteva già vincere ai tempi di Benitez. L’Europa League era a portata del Napoli. La Champions nel 2023? L’infortunio di Osimhen rovinò tutto. Gara inaugurale dell’Eurovolley a Napoli? Mai vista una gara così. Un evento del genere andrebbe realizzato anche per il tennis. Critiche a De Laurentiis? Molti pensano: ‘Perché il Napoli non fu preso prima per evitare la C?’ La risposta è semplice: sarebbe partito già in rosso con i debiti di Ferlaino. Certo, non ci hanno aiutato come hanno aiutato la Lazio. Sono stati anni difficili e sofferti, ma sono contento perché a ‘Napoli Magazine Live’ ci sono ospiti protagonisti del fallimento e della ripartenza come Pasino, Ignoffo o Giubilato".